Giornata Europea Giustizia Civile, Corte di Appello e la Procura Generale incontrano gli studenti

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Giornata Europea Giustizia Civile, Corte di Appello e la Procura Generale incontrano gli studenti

La Corte di Appello e la Procura Generale di Perugia hanno organizzato nella giornata di venerdì 3 dicembre 2021 un incontro con le scuole superiori per celebrare la Giornata Europea della Giustizia Civile.


Fonte: Procura Generale Perugia


Si tratta di un’iniziativa che vuole informare i cittadini sui loro diritti e sulle modalità di funzionamento del sistema giudiziario civile.

In questo progetto si è ritenuto di fondamentale importanza rivolgersi alle ragazze ed ai ragazzi, quali “cittadini del presente” a tutti gli effetti e di pieno diritto, come soggetti da tutelare, ma anche, al contempo, come primi fruitori di diritti e dei relativi strumenti per farli valere.

A tal fine la Presidente della Sezione Civile della Corte d’Appello, Claudia Matteini, ed il Procuratore Generale Sergio Sottani hanno organizzato, di concerto con la dirigente scolastica Prof.ssa Francesca Gobbi, un momento di confronto, dal titolo “Il processo civile spiegato alle ragazze ed ai ragazzi” con gli studenti delle classi III del Liceo Scientifico, dell’Indirizzo Professionale e di quello Tecnico dell’Istituto Onnicomprensivo “Salvatorelli-Moneta” di Marsciano.

L’iniziativa avverrà a distanza con il collegamento dall’aula della corte d’appello alle aule degli studenti e sarà articolata in due distinti momenti. Prima un’iniziale introduzione alla funzione della giustizia civile, coordinata per la Corte d’Appello dalla giudice Francesca Altrui e, per la Procura Generale, dalla sostituta Tiziana Cugini. Poi seguirà la simulazione di un processo in materia di famiglia e di affido dei figli, durante la cui celebrazione saranno rappresentati i ruoli delle principali figure che intervengono in questa tipologia di processi, vale a dire il giudice, il pubblico ministero, gli avvocati, il tutore del minore e il rappresentante dei servizi sociali.

Nella simulazione del processo saranno coinvolti sia i neo-magistrati ordinari, attualmente in tirocinio a Perugia, oltre che i giovani laureati in tirocinio presso gli uffici giudiziari perugini.

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