Covid-19, liceo di Sansepolcro chiuso per studenti umbri della zona rossa

 
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Covid-19, liceo di Sansepolcro chiuso per studenti umbri della zona rossa

Il liceo Città di Piero di Sansepolcro (Arezzo) chiuso per gli studenti umbri residenti nella provincia di Perugia dall’8 febbraio zona rossa. Si tratta di «un atto discriminatorio» dicono i sindaci umbri di confine come Paolo Fratini di San Giustino e Luciano Bacchetta di Città di Castello, ma anche per il deputato leghista Augusto Marchetti.

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“Su segnalazione del Consigliere Comunale della Lega di San Giustino, Corrado Belloni, ho appreso che dalla mattinata di lunedì 8 febbraio, a Sansepolcro è vietato l’ingresso nelle scuole agli studenti provenienti dall’Umbria – ha esordito l’Onorevole della Lega Riccardo Augusto Marchetti – questa discriminazione è vergognosa e insensata. In Umbria, grazie ad un’ordinanza regionale, – ha ricordato Marchetti – tutti gli studenti possono usufruire di tamponi gratuiti nelle farmacie, pertanto le famiglie ricevono il sostegno necessario da parte della Regione al fine di monitorare costantemente la salute dei propri figli. In Alto Tevere sono molti gli studenti che frequentano scuole a Sansepolcro – ha sottolineato Marchetti – e questi ragazzi hanno lo stesso diritto allo studio dei loro compagni di classe toscani. È assurdo che gli studenti umbri vengano emarginati – ha concluso l’Onorevole Marchetti – come Lega ci siamo già attivati per avere le dovute spiegazioni in merito a questa triste vicende e riteniamo opportuno un immediato passo indietro”.

La notizia era già circolata nella serata di domenica sera, dove nel sito internet della scuola era apparsa una nota a firma del Dirigente scolastico Paolo Tomoli: “«Da domani 8 febbraio tutti gli studenti residenti in Umbria dovranno seguire le lezioni a distanza a causa della situazione Covid-19 nella provincia di Perugia». Una misura presa per tutelare i ragazzi, visto che molto umbri arrivano a San Sepolcro con in mezzi di trasporto.

Il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) commenta la “notizia circolata nella tarda serata di ieri sul divieto d’ingresso agli istituti scolastici toscani per gli studenti umbri” che “ha scosso un’intera comunità. Ma fortunatamente – osserva – oggi è arrivata la smentita ufficiale dalla dirigenza scolastica e i nostri ragazzi che vanno a scuola in Toscana sono regolarmente nelle loro classi”. Bettarelli auspica che “l’emergenza Coronavirus, che già sta causando danni enormi in ambito sanitario ed economico, non porti a inutili scontri sociali e territoriali, di cui solamente i cittadini, in questo caso i più giovani, sarebbero vittime”.

 

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