Coronavirus e chiusura scuole, viceministro Anna Ascani, seguire solo fonti ufficiali


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Coronavirus e chiusura scuole, viceministro Ascani, seguire solo fonti ufficiali

Coronavirus e chiusura scuole, viceministro Anna Ascani, seguire solo fonti ufficiali

di Morena Zingales
Messaggi o note vocali che circolano su Whatsapp e annunciano la chiusura di tutte le scuole d’Italia sono destituiti di ogni fondamento. Per aggiornamenti seguite solo le fonti ufficiali“. Anna Ascani, viceministra al Miur, lo scrive su Twitter. Ascani interviene al momento giusto, per la verità, di stupidaggini e di allarmi ce ne sono già tropi in circolazione e si invita, caldamente, a seguire le fonti ufficiali.

Basta di credere a ciò che si legge su Facebook, e altri social, ci sono fonti ufficiali del ministeri, e i giornali – come il nostro tanti altri – che sono registrati in Tribunale e sono diretti da professionisti.

«Per quello che ci riguarda – dice il direttore di Umbriajournal – attingiamo solo da fonti accreditate. Agenzie (Dire, Ansa, Agi…) e direttamente dagli uffici stampa dei ministeri».

“I viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio – scrive l’agenzia DIRE -, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020”.

E’ quanto si legge nel Dpcm emanato ieri sera dal premier per il contenimento dell’emergenza Coronavirus.

“La riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avviene, fino alla data del 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”, prosegue il decreto. Inoltre, “i dirigenti scolastici delle scuole nelle quali l’attivita’ didattica sia stata sospesa per l’emergenza sanitaria, possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalita’ di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilita’”.

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