Comitato a Scuola Umbria su zona gialla e rientro a scuola

Eventuali disservizi, carenze, ritardi sulla piena attuazione della normativa ricadranno su Ente

 
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Comitato a Scuola Umbria su zona gialla e rientro a scuola

Comitato a Scuola Umbria su zona gialla e rientro a scuola

E’ stata inviata oggi una lettera da parte del Comitato A Scuola Umbria ai componenti del “ Tavolo di coordinamento dell’attività didattica in presenza”. Nella stessa si chiede che in previsione del passaggio della regione in zona gialla, come richiesto dalla Presidente Tesei e del nuovo D.L. che conterrà disposizioni aventi efficacia urgente in ordine alle modalità di gestione e svolgimento delle attività scolastiche, il tavolo metta in campo tutte le soluzioni possibili affinché la presenza in classe sia garantita sempre in conformità della legge.

Ci auguriamo che dopo mesi in cui, in Umbria, non è stata garantita l’attuazione delle normative previste a livello nazionale, attribuendo la responsabilità prima ai contagi elevati e in seguito alla presenza di varianti, sia tutelata in pieno la didattica in presenza.

  • Non sono più accettabili soluzioni intermedie, non è più accettabile l’improvvisazione e lo scarico delle responsabilità sulla scuola.

Abbiamo ricordato a questo organo che eventuali disservizi, carenze, ritardi sulla piena attuazione della normativa da parte della Regione, che pregiudichino le attività in presenza ricadranno nella piena responsabilità dell’Ente.

Il nostro comitato quindi si preserverà di agire qualora il diritto all’istruzione venga pregiudicato o compromesso in ogni sede giudiziaria deputata sia amministrativa sia penale che contabile.

Ricordiamo inoltre, che per quanto riguarda i trasporti, la legge 221/15 prevede l’istituzione in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del mobility manager, figura che si deve occupare appunto di organizzare e monitorare gli spostamenti casa – scuola- casa sia del personale scolastico che degli alunni, nonché di coordinarsi sia con gli altri istituti sia con le aziende di trasporto per rendere quest’ultimo efficiente.

Questa figura, prevista dalla legge da 4 anni, e indicata dai dirigenti scolastici in ogni istituto, ci pare in questo momento di vitale importanza, per monitorare la sicurezza del tragitto e il rispetto delle normative nonché segnalare eventuali problematiche.

Con la speranza che tutti gli Enti preposti collaborino tra loro per il bene degli studenti e dell’intera collettività.

Comitato a Scuola Umbria

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