CHIUSI CON SUCCESSO I CORSI DI CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA PER STUDENTI

Un momento della presentazione dei risultati dei corsi
Un momento della presentazione dei risultati dei corsi
Un momento della presentazione dei risultati dei corsi

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Si è conclusa con grande soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti la terza edizione dei corsi di formazione per studenti promossi da Confartigianato imprese Perugia, in collaborazione con alcune imprese del territorio e con il patrocinio dell’ente provinciale. Quattro percorsi sulla meccanica e la motoristica di auto e motoveicoli, per un totale di 60 ore di attività in laboratorio, che hanno visto protagonisti circa cinquanta studenti delle classi terze, quarte e quinte degli indirizzi termico e meccanico dell’Istituto di istruzione secondaria ‘Cavour-Marconi-Pascal’ di Perugia. A illustrare il bilancio conclusivo delle attività sono stati, martedì 20 maggio, nel capoluogo umbro, Fabrizio Scacciatella, segretario della Federazione autoriparazione di Confartigianato imprese Perugia, Giuseppe Materia e Francesco Dottori, rispettivamente dirigente scolastico e docente coordinatore dei corsi del ‘Cavour-Marconi-Pascal’. Erano presenti, inoltre, i rappresentanti di tutte le aziende coinvolte nel progetto (Palmerini group, Spacchetti revisioni, Zucchetti automotive, Tripolini service, Ciao motori e Hobby motori), Stelvio Gauzzi, segretario provinciale di Confartigianato imprese Perugia, Donatella Porzi e Lorenzo Pierotti, assessori rispettivamente alla pubblica istruzione della Provincia di Perugia e allo sviluppo economico del Comune di Corciano. “L’obiettivo – ha spiegato Scacciatella – è stato quello di fornire uno strumento per permettere agli alunni di orientarsi al meglio nel mondo del lavoro. I risultati raggiunti ci dicono che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, tant’è che alcuni corsisti riescono a proseguire queste esperienze anche terminata la scuola. Abbiamo aggiunto nuove offerte formative con grande interesse da parte degli studenti”. Entusiasmo confermato anche dal professore Dottori. “È bello sentire i ragazzi – ha raccontato – chiedere di poter venire a scuola il sabato a imparare un mestiere quando invece potrebbero rimanere a casa”. In particolare, i percorsi su cui si sono cimentati quest’anno gli studenti sono stati: Corso informativo sulla revisione degli autoveicoli, Elettronica di base dell’autoveicolo, Gli impianti gpl e metano degli autoveicoli e Il motore a due e a quattro tempi nelle due ruote. “L’istruzione professionale – ha commentato Materia – deve assolutamente passare attraverso queste esperienze. Purtroppo, le ultime riforme scolastiche hanno ridotto drasticamente le ore di laboratorio, impoverendo l’offerta formativa e rendendo più difficile uno sbocco lavorativo. L’istruzione professionale deve essere la base per il rilancio dell’industria e dell’artigianato del nostro paese”. “Questi – ha affermato Porzi – sono i progetti che vorremo diffondere in tutto il territorio regionale. È un’opportunità in più per immergersi nel mondo del lavoro con quella formazione che a volte alla scuola manca”. “È importante questa unione di forze – ha concluso Gauzzi – per cercare di trovare un futuro migliore per i ragazzi. Non è possibile avere una disoccupazione giovanile al 45 per cento. Ben vengano perciò simili iniziative ma bisogna anche aiutare le imprese a essere vive”.

 

Nicola Torrini

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