Adisu, da amministratore in direttore, la protesta degli studenti Udu

Siamo delusi e amareggiati. La Giunta ha dato prova di un’arroganza sorprendente

Adisu, da amministratore in direttore, la protesta degli studenti Udu
lorenzo gennari UDU

Adisu, da amministratore in direttore, la protesta degli studenti Udu

Il Consiglio Regionale ha approvato la norma che trasformerà l’Amministratore Adisu in direttore generale, nonostante i nostri numerosi appelli e le molte criticità espresse sia dall’opposizione che da esponenti della maggioranza. Anche l’emendamento dei consiglieri di maggioranza Leonelli e Solinas, che mirava a sopprimere la norma, è stato respinto. Il tutto, lo ricordiamo, a dispetto di una procedura di selezione già stata avviata e di candidature già pervenute.

Dichiara Lorenzo Gennari, Coordinatore della Sinistra Universitaria UdU Perugia: “L’Adisu si troverà ora compromessa dal punto di vista della sua autonomia nei confronti della Regione e temiamo che l’ente dovrà sobbarcarsi anche la spesa di una retribuzione tre volte maggiore per il suo nuovo responsabile: se questo andrà a scapito dei servizi o della copertura delle borse, gli studenti si ribelleranno.”

Continua Angela De Nicola, Garante degli Studenti Adisu: “Siamo delusi e amareggiati. La Giunta ha dato prova di un’arroganza sorprendente: noi non siamo stati coinvolti né ascoltati in questa decisione. Qual è allora il peso che questa Giunta riconosce ai rappresentanti eletti dagli studenti? Gli studenti non si possono ascoltare solo quando fa comodo.”

Crediamo – continua Gennari – che gli effetti della modifica non tarderanno a manifestarsi. Ma la cosa più inquietante è che questa vicenda sembra disegnare una visione pericolosa dell’Adisu: se qualcuno vuole trasformarlo in un mero ufficio della Regione lo dica chiaramente. Noi ci opporremo con tutte le nostre forze.”

Conclude De Nicola: “A questo punto vogliamo ridiscutere il ruolo e il peso delle rappresentanze studentesche all’interno dell’Adisu. L’odg approvato dal Consiglio, che parla di un generico maggiore coinvolgimento degli studenti nella determinazione degli indirizzi del mandato del nuovo DG, non è minimante sufficiente: chiederemo che i poteri della Commissione Studenti Adisu e del Garante dello Studente siano aumentati, perché con un tecnico al vertice dell’Adisu viene meno la garanzia che il diritto allo studio sia tutelato a prescindere dalle maggioranza di turno a Palazzo Cesaroni.”

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