A FOLIGNO SI È TENUTO UN NUOVO INCONTRO DEL CORSO ‘FORMARE I FORMATORI’

A sinistra Giampaolo Ceci
A sinistra Giampaolo Ceci
A sinistra Giampaolo Ceci

(Umbriajournal.com) by Avi News FOLIGNO – Giovedì 22 maggio, nella sede di Confartigianato Imprese Foligno, si è tenuto un nuovo incontro del corso realizzato dal Centro studi edili folignate dal titolo ‘Formare i formatori’. Il centro di formazione, servizi tecnici e consulenze interprofessionali per enti pubblici, professionisti, imprese e aziende, infatti, ha promosso un ciclo di approfondimento, in 6 moduli, per datori di lavoro e responsabili di servizio prevenzione e protezione (Rspp) per il settore delle costruzioni. “Quella del formatore, oggi – ha spiegato Giampaolo Ceci, presidente del Centro studi edili di Foligno –, è una vera e propria figura professionale. Deve imparare il mestiere studiando come ci si pone in maniera efficace, adoperando una didattica idonea rispetto agli obiettivi formativi. Inoltre, occorre padronanza di una serie di conoscenze tecnologiche come l’utilizzo di lavagne interattive, internet o dei più semplici videoregistratori o proiettori. Il formatore non può più improvvisare, ma deve conoscere la psicologia per ‘tararsi’ in base ai suoi spettatori: deve professionalizzarsi. A questo servono i nostri corsi”. Venticinque i formatori del centro che hanno aderito al corso e che hanno dibattuto, durante la lezione, sul tema della comunicazione e della presentazione degli approfondimenti didattici attraverso supporti telematici, come slide e documenti power point. “I formatori – ha detto Ceci – hanno dimostrato grande partecipazione. Le tematiche sono molto attuali per cui si è instaurato un rapporto di reciprocità molto interessante”. Il Centro studi edili, dopo aver ultimato il ciclo di lezioni rivolto ai propri formatori, poi, estenderà il corso ad altri soggetti del settore delle costruzioni. “Dopo queste prime iniziative che abbiamo operato all’interno della nostra struttura – ha, infatti, concluso Ceci –, ci rivolgeremo alle imprese, di medio alto livello, a specialisti del settore che si occupano anche di docenza, che hanno bisogno di imparare queste tecniche di comunicazione per essere chiari e professionali nella trasmissione delle conoscenze”.

 

Maria Cristina Costanza

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