Ceramica umbra: azione di sostegno al settore con ampia progettualità

 
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Ceramica umbra: azione di sostegno al settore con ampia progettualità

Ceramica umbra: azione di sostegno al settore con ampia progettualità

Ceramica umbra: “azione di sostegno al settore con ampia progettualità a livello regionale nazionale ed europeo” via libera di seconda e terza commissione a risoluzione unitaria. Con voto unanime, le Commissioni consiliari Seconda e Terza hanno dato il via libera ad una proposta di risoluzione che mira ad impegnare la Giunta regionale a “prevedere azioni per il pieno sostegno all’eccellenza ceramica umbra, centro del sistema ceramico italiano’.

L’atto, di iniziativa di Michele Bettarelli (Pd) e poi condiviso da Francesca Peppucci (Lega), già discusso in Aula lo scorso 26 maggio e rimandato in Commissione per una più ampia discussione, è stato, dunque, fatto proprio dai due organismi di Palazzo Cesaroni che hanno provveduto ad ampliarlo, nel dispositivo, accogliendo tra l’altro, alcune indicazioni dell’assessore Michele Fioroni, emerse nel corso della sua audizione, la scorsa settimana.
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(Acs) Perugia, 14 dicembre 2020 – “Prevedere azioni per il pieno sostegno all’eccellenza Ceramica umbra, centro del sistema ceramico italiano”. È, in sintesi, il dispositivo di una proposta di risoluzione, votata all’unanimità dai commissari presenti di Seconda e Terza Commissione.

L’atto, di iniziativa di Michele Bettarelli (Pd) e poi condiviso da Francesca Peppucci (Lega), già discusso in aula lo scorso 26 maggio (https://tinyurl.com/yd5gkj7g) e rimandato in Commissione per una più ampia discussione, è stato, dunque, fatto proprio dai due Organismi di Palazzo Cesaroni che hanno provveduto ad ampliarlo, nel dispositivo, accogliendo, tra l’altro, alcune indicazioni dell’assessore Michele Fioroni, emerse nel corso della sua audizione, la scorsa settimana (https://tinyurl.com/y9ffr6a6).

Il documento di indirizzo, che approderà a breve in aula per l’approvazione, verrà illustrato, quale relatore unico, da Michele Bettarelli. L’impegno per la giunta sarà dunque quello di salvaguardare “la ceramica artistica tradizionale come patrimonio culturale e identitario del territorio regionale oltre a rappresentare un patrimonio culturale, economico e umano del nostro Paese”.

Alla luce di ciò si chiede all’Esecutivo di: “promuovere l’Associazione Nazionale Città della Ceramica (AiCC) e la Strada della Ceramica che, attraverso il loro lavoro, valorizzano la storia, la tradizione, la cultura ed il tessuto artigiano dell’Umbria con una progettualità condivisa e di ampio respiro a livello regionale, nazionale ed europeo;

favorire, nel rispetto della normativa Statale ed Europea, tali realtà associative anche attraverso il sostegno a campagne di comunicazione, mostre, partecipazione a grandi eventi e organizzazione di eventi e iniziative all’interno del territorio regionale;

avviare un percorso diretto a programmare e realizzare una ‘vetrina regionale’, anche tramite il coinvolgimento delle maggiori piattaforme digitali, per la promozione e la vendita, on-line, dei prodotti ceramici, delle città dell’Umbria;

elaborare e supportare un percorso turistico di viaggio nei luoghi della ceramica dell’Umbria, diretto a far conoscere l’arte e la storia della ceramica, valorizzando un turismo di tipo esperienziale che metta al centro di tali realtà il turista; supportare il Comune di Deruta nel percorso per la candidatura diretta al riconoscimento della Ceramica Artistica fra i beni immateriali, intangibili e orali come ‘Patrimonio Mondiale UNESCO’;

garantire  supporto alle imprese che necessitano di un piano di programmazione definito e specifico per il settore, per perseguire obiettivi atti a favorire la realizzazione di un circuito regionale integrato di interesse comune; tutelare gli operatori e le professionalità altamente specializzate nel settore della Ceramica, anche attraverso il confronto con il Governo, al fine di individuare misure dirette a sostenere le aziende e per limitare la riduzione degli occupati nel settore;

promuovere, su piattaforme e in fiere il Museo regionale della Ceramica di Deruta, il più antico museo italiano per la ceramica, quale valore umbro e strumento di conservazione della cultura e storia della maiolica a livello nazionale; valorizzare la figura del Maestro Artigiano, abilitato a svolgere attività di docenza e tutoraggio; valutare un evento fieristico regionale diretto a promuovere la ceramica umbra, in ottica di innovazione, anche con il supporto dell’Università degli Studi di Perugia, nel pieno rispetto della storia e tradizione della maiolica”.

Dopo aver fatto riferimento a progetti presentati e predisposti anche all’interno di programmi europei , tra i quali ‘Cerasmus e ‘Clay’, nell’ambito del programma Tnterreg Europe che vede come lead partner proprio la Regione Umbria, ed aver ricordato il concorso internazionale di idee già svolto e di cui sono state stilate le graduatorie dei vincitori, nel Documento viene evidenziato come in Umbria sia fortemente presente la tradizione ceramista.

Sono state riconosciute come ‘Città della Ceramica’, nel marzo 1999, i Comuni di Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto, i quali hanno partecipato in qualità di ‘soci fondatori’ alla costituzione di AiCC, successivamente hanno ottenuto il riconoscimento il Comune di Deruta e, nell’aprile 2019, il Comune di Città di Castello.

Ad oggi, con cinque comuni riconosciuti, ‘Città della Ceramica’, l’Umbria occupa il secondo posto a livello nazionale. Altri comuni umbri potrebbero avere (nel caso lo richiedessero) il riconoscimento di ‘Città della Ceramica’: Perugia, Fratta Todina, Nocera Umbra e Umbertide (la cui domanda è in fase di preparazione).

Nel documento si rimarca dunque la rilevanza, in Umbria, del comparto della ceramica artistica, “un settore che, se supportato da una strategia di marketing e comunicazione di ampio respiro e condivisa e da un’attività promozionale e di ricerca e innovazione, può rappresentare un volano turistico per le zone coinvolte, oltre che una grande opportunità per il tessuto economico”.

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