“Ca’ di Bacco: LA CULTURA BIOLOGICA E BIODINAMICA HA CONQUISTATO GLI ALTOTIBERINI

Ca' di Bacco 4(UJ.com3.0) CITTA’ DI CASTELLO – L’agricoltura biologica e l’agricoltura biodinamica hanno conquistato il palato degli altotiberini nella prima edizione di “Ca’ di Bacco”, la manifestazione promossa a Città di Castello dal 4 al 6 maggio dal Consorzio Valtiberina Produce e dalla cooperativa Group Tevere Servizi, con il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune tifernate e la collaborazione dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, del primo Circolo didattico, dell’istituto “Alighieri-Pascoli” e dell’istituto “Alberto Burri”.  I venti espositori presenti al Centro Servizi hanno fatto scoprire a chi non li conosceva i pregi e i vantaggi di un modo di coltivare la terra e raccoglierne i frutti rispettoso della natura e dei consumatori, mentre hanno confermato la qualità e il livello di perfezionamento dei prodotti di questo mercato di nicchia a chi già ne aveva sperimentato le peculiarità.

Per tre giorni appassionati e curiosi, ma anche addetti ai lavori, hanno potuto degustare ortaggi, vini, olio e persino cioccolata, tutti provenienti dall’Umbria e dalla Toscana, e avvicinarsi alle suggestioni della tradizione offerta dagli archeocuochi, con le ricette di una volta e i frutti della terra più particolari; approfondire le conoscenze e le prospettive del settore con i due convegni del sabato e della domenica, che hanno messo a confronto esperti del settore e rappresentanti istituzionali locali e regionali; gustare le ricette a base di prodotti biologici e biodinamici nella cena di sabato sera, che ha registrato il tutto esaurito.

Un evento per tutti, soprattutto per le famiglie, che infatti hanno partecipato con i propri figli alle dimostrazioni di archeocucina e alle attrazioni equestri proposte dall’Associazione Nazionale Mostra del Cavallo di Città di Castello, con il battesimo del pony particolarmente gettonato.

Molto bella e apprezzata è stata anche la mostra del concorso riservato alle scuole dal titolo “Obiettivo dinamico, uno scatto fuoriclasse”, alla quale hanno partecipato il primo circolo didattico di Città di Castello, la scuola secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” e l’istituto comprensivo “Alberto Burri” di Trestina. La scuola primaria di San Leo Bastia e la scuola secondaria “Alighieri-Pascoli” si sono aggiudicate il primo premio nelle rispettive categorie, con la giuria che ha attribuito menzioni speciali all’istituto comprensivo “Burri” di Trestina e alla scuola primaria di Monte Santa Maria Tiberina.

“Crediamo di aver offerto l’opportunità di avvicinarsi alle produzioni biologiche e biodinamiche con un approccio complessivo, che ha dato modo di scoprire la filosofia di questa tipologia di agricoltura e apprezzare i sapori dei frutti della terra e dei prodotti realizzati in base ai suoi principi  – commentano il presidente del Consorzio Valtiberina Produce Domenico Duranti e il presidente di Group Tevere Servizi Anita Tizzi – dando modo alle famiglie di vivere questa esperienza con i propri figli e agli addetti ai lavori di stabilire contatti diretti con i produttori, incentivando così la filiera locale e la qualità della gastronomia legata ai prodotti tipici”.

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