BANDO SFRATTI ‘INCOLPEVOLI’ DI ATER UMBRIA PRESENTATO A CITTÀ DI CASTELLO

Anche a Città di Castello è stato presentato il bando Ater Umbria per "sfratti incolpevoli"
Anche a Città di Castello è stato presentato il bando Ater Umbria per “sfratti incolpevoli”

(umbriajournal.com) by Avi News CITTÀ DI CASTELLO – Anche a Città di Castello la crisi abitativa si fa sentire. Situazione che si inserisce nel contesto regionale che rischia di superare i 1.250 sfratti del 2012, di cui il 90 per cento per morosità “incolpevole”. Per questo motivo la Regione Umbria, nella persona di Stefano Vinti, assessore alle politiche abitative, ha ribadito anche a Città di Castello, mercoledì 11 dicembre, alla presenza del sindaco Luciano Bacchetta, la convenienza per i proprietari di alloggi sfitti o invenduti di partecipare al bando per sfratti “incolpevoli” e mettere, entro il 22 dicembre, i propri appartamenti a disposizione dell’Agenzia territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) regionale. L’agenzia, come ha ricordato il consigliere Maria Grazia Ricci, presente all’incontro, si occuperà materialmente di trovare una nuova sistemazione per le famiglie beneficiarie dell’intervento che ne faranno richiesta entro il 20 gennaio 2014.

La Regione Umbria ha stanziato 1 milione e mezzo di euro, che saranno ripartiti fino a 7.600 euro in tre anni, circa 200 euro al mese, per ciascun proprietario che decida di affittare, a canone concordato, il proprio immobile alle famiglie con sfratto esecutivo, o anche solo di avviso di rilascio, per morosità “incolpevole”. Incolpevolezza giustificata ad esempio da licenziamento, cassa integrazione, mobilità, mancato rinnovo del contratto di lavoro, cessazione attività professionale, malattia, invalidità o decesso del componente familiare percettore di reddito. “Il bando – ha detto Luciano Bacchetta – è in sintonia con i provvedimenti che l’amministrazione comunale ha messo in campo in questo ambito, lavorando, in questi anni, in stretta collaborazione anche con l’Ater”. All’appello rivolto a tutti i piccoli proprietari di alloggi sfitti o invenduti, l’assessore ha aggiunto quello alla diocesi di Città di Castello, in particolare al vescovo Domenico Cancian, affinché mette a disposizione dell’Ater uno stock di appartamenti da affittare alle famiglie in difficoltà. Ancora una volta, infine, Vinti poi si è rivolto al prefetto di Perugia perché sospenda, fino alla fine del prossimo mese di gennaio, l’esecuzione degli sfratti, come ha fatto già il prefetto di Terni.

Gli incontri territoriali per presentare il bando continuano. Giovedì 12 dicembre, alle 16, sarà la volta di Umbertide. L’appuntamento è nella sala Tevere del palazzo comunale, in via Matteotti, alla presenza del sindaco Marco Locchi e dell’assessore all’edilizia residenziale pubblica del Comune di Umbertide, Simona Bellucci, oltre che di Stefano Vinti e Alessandro Almadori, presidente dell’Ater Umbria.

 

Maria Galeone

 

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