Ventenne arrestato per rapina impropria

carabinieri_autoNelle primissime ore della giornata, i militari della Stazione di Passignano sul Trasimeno, mentre erano impegnati in un normale servizio notturno di controllo del territorio, sono dovuti intervenire a Castiglione del Lago presso l’Ospedale Sant’Agostino, perché la Centrale Operativa della Compagnia era stata allertata in seguito ad alcuni furti ai danni dei pazienti, ricoverati nella struttura. Giunti immediatamente sul posto, i Carabinieri, grazie alle testimonianze ed alla collaborazione delle vittime e del personale sanitario, hanno potuto facilmente appurare che, poco prima, due sconosciuti si erano introdotti all’interno dell’edificio e, passando da una stanza di degenza all’altra, avevano fatto razzia di denaro, telefoni cellulari ed effetti personali, appartenenti ai pazienti, venendo però sorpresi, a lavoro quasi ultimato, da una signora rumena, che, in qualità di badante, si trovava in ospedale per assistere un paziente. La donna, dato l’allarme, aveva anche cercato di trattenerne uno, che invece era riuscito a liberarsi, colpendola al volto, per essere fermato poco dopo dal personale sanitario, nel frattempo accorso. Invece il complice era riuscito a scappare ed a far perdere, almeno per il momento, le proprie tracce.

I militari, una volta riscostruito l’accaduto, hanno quindi proceduto ad arrestare in flagranza di reato, per rapina impropria aggravata in concorso T. A., ventenne, disoccupato, nato in Campania, ma da tempo residente a Città della Pieve, già noto alle Forze dell’Ordine come autore di furti.
Successivamente parte della refurtiva è stata rinvenuta all’interno dell’ospedale ed immediatamente restituita ai legittimi proprietari, mentre, a seguito della perquisizione effettuata a carico dell’arrestato, è stata anche recuperata una somma di denaro, di circa 350,00 euro, che è stata sottoposta a sequestro, in attesa delle decisioni dell’A.G..

La badante, nel corso della mattinata, si è fatta visitare all’Ospedale di Castiglione, dove le è stata riscontrata una contusione allo zigomo destro, giudicata guaribile in 3 giorni s.c.. Naturalmente proseguono le indagini per individuare e rintracciare il complice, per ora rimasto ignoto.
Una volta terminate tutte le formalità, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Capanne a disposizione della Procura della Repubblica di Perugia.

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