Tubor, corruzione e false fatture, condanne per quasi 70 anni di carcere

tribunale legge uguale per tutti(umbriajournal.com) VERBANIA – Sedici dei diciassette imputati condannati e un totale di oltre 66 anni di reclusione. È arrivata ieri sera alle 21 in tribunale a Verbania, dopo dieci ore di camera di consiglio, la sentenza del processo “Tubor”. Attraverso un sistema di corruzione di pubblici ufficiali e l’emissioni di false fatture per operazioni inesistenti e vari illeciti tributati erano riusciti a ottenere rimborsi Iva per centinaia di migliaia di euro.

Dietro questa rete c’era anche la Radiatori Tubor di Verbania. La massima pena, otto anni, è stata inflitta a Rolando Russo, ex funzionario dell’Agenzia delle entrate per il quale il pm Bianca Maria Baj Macario aveva chiesto 11 anni; è stato poi dichiarato interrotto il suo rapporto con la pubblica amministrazione. Otto anni anche per Daniele Morea, l’imprenditore cusiano che era stato considerato l’organizzatore di tutta l’associazione a delinquere. Quattro anni (e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque) al colonnello della guardia di finanza Delio Cardilli, all’epoca dei fatti al comando provinciale in Umbria.

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