TERNI, ABUSO E FAVOREGGIAMENTO, INDAGATI SINDACO E ALTRI 27

Palazzo Spada
Palazzo Spada
Palazzo Spada

Leopoldo Di Girolamo e 27 tra assessori, consiglieri, tutti di maggioranza, e dirigenti di palazzo Spada, sono indagati dalla procura di Terni per gli Eventi Valentiniani 2001 e 2002. Si tratta dell’inchiesta relativa al  riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio legati agli Eventi Valentiniani 2001 e 2002. Abuso di ufficio e favoreggiamento personale nei confronti dell”allora assessore Eros Brega, attuale presidente del Consiglio regionale i reati contestati. E proprio Brega, che ha sempre sostenuto la correttezza del proprio operato, iene processato per peculato e falso ideologico nell”ambito dell”indagine sull”utilizzo dei fondi degli Eventi Valentiniani. A riferire dei nuovi 28 indagati e” lo stesso sindaco di Terni in una nota, spiegando che le persone sottoposte a inchiesta erano presenti alla votazione di una delibera di giunta e poi di Consiglio comunale che a novembre 2012 ha riconosciuto i debiti nei confronti di Sviluppumbria, a fronte di contratti sottoscritti dalla stessa e dall”amministrazione comunale dell”epoca, che prevedevano anticipazioni da parte della finanziaria regionale a favore del Comune per 211 mila euro.

 

“Sono prontissimo a fornire tutte le delucidazioni dovute agli inquirenti” ha commentato Di Girolamo. “Sono convinto – ha aggiunto – che gia” in queste prime fasi si manifestera” l”assoluta correttezza dell”operato mio e di tutti gli amministratori e dirigenti coinvolti”.”Con le delibere assunte – ha sottolineato ancora il sindaco – abbiamo operato nell”interesse dell”ente, a fronte di impegni assunti e sottoscritti dal Comune di Terni, restituendo somme dovute e documentate a Sviluppumbria. Sono comunque molto sereno e fiducioso nell”operato della magistratura – conclude – affinche” questa vicenda si chiarisca rapidamente gia” in questa fase di indagine”. Nella nota il sindaco ha reso noto di avere ricevuto un invito per la presentazione di persona sottoposta ad indagine.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*