Tappa ad Umbertide per la Marcia anti-suicidi

 marcia anti suicidi ricevuta in Comune(UJ.com3.0) UMBERTIDE – Ha fatto tappa ad Umbertide la Marcia anti-suicidi, iniziativa promossa da alcuni disoccupati che, partiti il 19 maggio dal loro paese natale, Pieve di Soligo, nel Trevigiano, stanno percorrendo a piedi lo Stivale fino a Roma per raccogliere testimonianze e parlare con chi è disperato e non ce la fa più con l’obbiettivo di spezzare la lunga catena di suicidi di persone che hanno perso il lavoro e di imprenditori costretti a chiudere la propria attività per colpa della crisi.

Questa mattina due membri della marcia, Roberto Sepulcri, imprenditore edile che da cinque mesi non lavora più, e Rolando Fornasier, fabbro disoccupato, sono stati ricevuti in Comune dal sindaco Marco Locchi che ha aggiunto la sua firma alle tante che questo gruppo di disoccupati sta raccogliendo per poi consegnarle nelle mani del Presidente della Repubblica. “Abbiamo deciso di intraprendere questa iniziativa dopo che un nostro amico ha tentato il suicidio per problemi di lavoro – hanno raccontato – il nostro obbiettivo è di parlare con la gente, confrontarci sulle difficoltà che sono comuni a tante persone, spronando chi non ce la fa più a non arrendersi e ad andare avanti. Se grazie ad un nostro incontro, anche soltanto una persona desistesse dal compiere un gesto estremo, per noi sarebbe una grande vittoria”.

Roberto e Rolando resteranno ad Umbertide fino a domani mattina, ospitati dalla parrocchia di Santa Maria in collaborazione con il Comune, per poi ripartire alla volta di Roma. L’arrivo è previsto per l’11 giugno, dopo 25 tappe e 576 chilometri percorsi, nella speranza di essere ricevuti dal Presidente della Repubblica e del Consiglio e dal Papa. Il loro viaggio può essere seguito sul blog versoromacontroisuicidi.blogspot.com.

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