Scovato in Umbria il “furbetto” del vaccino anti Covid

 
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Vendita vaccini anti Covid alla Regione Umbria, procura delega Carabinieri Nas

Scovato in Umbria il “furbetto” del vaccino anti Covid

I carabinieri del Nas di Perugia hanno individuato quello che è considerato un “furbetto” del vaccino anti Covid. Gli investigatori – guidati dal tenente colonnello Giuseppe Schienalunga – hanno scoperto che un imprenditore calzaturiero della provincia, grazie all’intervento della moglie dipendente universitaria, è stato “indebitamente” inserito nell’elenco degli operatori scolastici (che comprende tutto il settore dell’istruzione, compreso quello universitario) e ha potuto così abusivamente accedere alla piattaforma on line di prenotazione (gestita dai servizi regionali) ed essere vaccinato, scavalcando gli aventi diritto.

Il tutto sarebbe stato scoperto grazie a una segnalazione interna all’Ateneo, e per i coniugi (lei 56enne, lui 64enne) è scattata la denuncia a piede libero con l’ipotesi di accusa di truffa, abuso d’ufficio e accesso abusivo ai sistemi informatici. Entrambi si sono così vaccinati già dieci giorni fa.

I militari hanno acquisito presso Umbria Digitale tutti i nominativi per verificare il tutto. Di lì la denuncia nei confronti di entrambi. Ma i militari stanno verificando altri punti vaccinali, poiché non sarebbe l’unico caso. Gli accertamenti sulle somministrazione abusive del vaccino anti Covid-19 a soggetti non aventi diritto sono tuttora in corso.

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