Rifugiati, a Foligno parte il secondo corso per tecnico dell’accoglienza

tunisia-rifugiatiDopo il successo della prima edizione, riparte a Foligno il corso per “Tecnico specializzato in accoglienza per rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale”, che offre una qualifica professionale specialistica riconosciuta. Fucina di questo nuovo percorso formativo insieme a In Migrazione Onlus, è il Centro Studi Città di Foligno grazie anche alla Regione Umbria che lo ha inserito nel Catalogo Unico Regionale dell’offerta formativa individuale.

Un programma intensivo di 150 ore tra lezioni frontali di istituzioni e specialisti del settore, visite sul campo, role play, simulazioni, attivazioni esperienziali e laboratori che si è rinnovato rispetto alla prima edizione.

Dal 15 maggio al 3 ottobre 2014 nel corso in “Tecnico in accoglienza per rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale” trenta studenti affronteranno un percorso completo per operare nella relazione d’aiuto verso soggetti vulnerabili come i migranti forzati. Si alterneranno moduli formativi sulle caratteristiche del sistema d’accoglienza in nostro Paese, sulla gestione di un centro d’accoglienza rivolto, sui servizi psico/sociali, linguistici e legali, sino all’acquisizione di saperi sul fund raising e la progettazione sociale.

“Per operare nella relazione d’aiuto verso richiedenti asilo e rifugiati – spiega Simone Andreotti presidente In Migrazione Onlus – è necessaria una specializzazione che non può limitarsi alla sola formazione di base nel sociale. Con questo corso si è fatto in Italia un importante salto di qualità, – conclude Andreotti – tanto più che lo Sprar, il Servizio per la protezione dei richiedenti asilo e rifugiati del ministero dell’Interno, si accinge ad ampliare i posti (da 3500 a 16000, ndr) cercando di mantenere alta la qualità dell’accoglienza”.

Il corso di alta formazione post universitaria si rivolge a chi intende approcciare al lavoro con i richiedenti asilo e i rifugiati, ma anche a chi ha già intrapreso un percorso di formazione nel sociale e desidera accrescere le proprie competenze per raggiungere standard di abilità adeguate a lavorare con e per soggetti vulnerabili.

“Ancora una volta l’Umbria si candida come territorio di solidarietà ed eccellenza – spiega Paolo Trenta presidente del Centro Studi Città di Foligno – programmando per il secondo anno consecutivo questa offerta formativa volta a migliorare le condizioni di accoglienza e l’efficacia degli interventi di inclusione per i migranti forzati. Una qualifica professionale indispensabile anche per rilanciare l’occupazione, soprattutto dei nostri giovani”.

Il corso è realizzato con il patrocinio di UNHCR e la partecipazione di Sprar del ministero dell’Interno – Anci, Programma Integra, Cooperativa Be Free e Arcigay Nazionale.

Per info e iscrizioni: 0742.342842 mail: segreteria@cstudifoligno.it

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