Riccardo Menenti davanti al pubblico ministero

Valerio e Riccardo Menenti

valerio_riccardo_menenti_omicidio_perugia(UJ.com3.0) PERUIGA – E’ fissato per lunedì mattina il nuovo interrogatorio di papà Menenti, davanti al pubblico ministero Antonella Duchini. Riccardo Menenti è in carcere insieme al figlio Valerio perché ritenuti responsabili dell’omicidio di Alessandro Polizzi, avvenuto a Peruiga lo scorso 26 marzo 2013, nella palazzini di Via Ettore Ricci.

“Menenti ha chiesto di essere sentito qualche giorno fa, prima che fossero noti i risultati della polizia scientifica” ha detto il suo difensore, l’avvocato Massimo Krogh. “Cosa vuole dire al sostituto – ha aggiunto – lo sa lui”. Riccardo Menenti ha sempre sostenuto di essere innocente e di non essersi trovato sulla scena del delitto del quale è accusato come presunto esecutore materiale mentre il figlio Valerio è considerato il mandante. Gli esami della scientifica hanno individuato tracce di sangue di Riccardo Menenti sulle scale che portano alla casa dell’omicidio e il suo Dna sulla pistola usata per uccidere.

Tracce di sostanza ematica di Riccardo Menenti sarebbero state trovate dalla polizia scientifica sulla pistola del delitto e sulla via di fuga del killer. In particolare, il sangue del 54enne misto a quella della vittima sarebbe stato trovato sulla Beretta modello 1934 usata per uccidere Polizzi e lasciata dall’assassino nell’appartamento. Il sangue di Menenti, inoltre, sarebbe stato trovato anche sulle scale della palazzina, lungo la via di fuga del killer. Il mattino successivo al delitto, stando agli atti d’indagine, la polizia riscontrò alcune ferite in Menenti, da cui potrebbe aver perso sangue.

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