Radiologo sotto processo, sbaglia diagnosi su tumore al seno

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Ospedale-Città-di-CastelloCITTA’ DI CASTELLO – Un radiologo di Città di Castello è al centro di un processo che lo vede imputato per “imperizia, negligenza nell’esercizio della professione medica”. Una donna infatti, anni fa, andò a fare una visita di controllo al seno dal citato radiologo e quest’ultimo non vide un carcinoma presente nella mammella destra della paziente.

La donna, ignara del male, continuò a vivere serenamente la sua vita. Dopo un anno si recò da un altro dottore per un’altra visita di controllo e questa volta invece venne scoperta la malattia. Una malattia che c’è sempre stata, qual carcinoma infatti era presente anche un anno fa, ma il primo radiologo non era riuscito a individuarlo.

La donna che all’epoca aveva 46 anni, decise di curarsi nel noto Istituto Europeo Oncologico di Milano. Si sottopose a una mastectomia totale della mammella destra, a una mastectomia, invece, parziale di quella sinistra, alla chemioterapia, alla radioterapia e all’asportazione dei linfonodi ascellari. Un’operazione radicale che sarebbe potuta essere stata forse evitata, se il primo radiologo si fosse accorto in tempo del carcinoma al seno.

La donna, difesa dall’avvocato Alessandro Scarongella, si è costituita parte civile, insieme al marito, chiedendo un risarcimento di svariati milioni di euro. Si torna in aula il 24 settembre quando i due consulenti nominati dal tribunale di Perugia presenteranno la relazione che hanno stilato in merito al caso, potendo così valutare le reali responsabilità del medico coinvolto sulla vicenda.

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