Polizia, attenzione perché i truffatori non vanno mai in vacanza

I CONSIGLI DELLA POLIZIA DI STATO CONTRO LE TRUFFE AGLI ANZIANI

 
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Polizia, attenzione perché i truffatori non vanno mai in vacanza

             La Polizia di Stato ternana ricorda ai cittadini che i truffatori non vanno mai in vacanza e che l’estate è la stagione preferita per mettere a segno i loro colpi, soprattutto contro gli anziani; in questo periodo, infatti sono molte le persone di una certa età che rimangono in città da sole in condomini semivuoti.

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Per questo motivo la Questura di Terni, nell’ambito dell’attività di prevenzione e di informazione, ha iniziato ad incontrare i residenti durante i servizi di pattugliamento del Poliziotto di Quartiere, contattando i residenti più anziani per metterli in guardia dei raggiri che potrebbero essere perpetrati ai loro danni.

Si invita pertanto a tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti che potrebbe aiutare a rivelare il comportamento, quasi sempre ripetitivo, di queste persone, come nel caso del finto incidente occorso ad un figlio:

–           non fatevi ingannare se conoscono il vostro nome o quello dei vostri figli, magari l’hanno letto sul campanello del citofono o vi hanno sentito parlare mentre vi tenevano d’occhio;

–           sono sempre gentili, ma anche molto insistenti, soprattutto al telefono, quando parlano di continuo per confondervi e per non farvi chiamare aiuto;

–           non aprite la porta di casa se siete soli, diffidate degli sconosciuti;

–           il truffatore in genere veste in maniera elegante, a volte indossa divise (false) o esibisce   tesserini (contraffatti);

–           non consegnate mai a nessuno denaro o gioielli, la Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro per liberare un fermato;

–           aggiungete tra i numeri preferiti della vostra rubrica telefonica del cellulare il 113 e il 112, così da chiamare subito le Forze dell’Ordine se vi sentite in pericolo;

–           non abbiate timore a chiedere aiuto, non c’è niente di cui vergognarsi, sono i truffatori a doversi vergognare, criminali senza scrupoli che fanno leva sui sentimenti delle vittime per acquisire illegalmente le loro ricchezze.

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