PERUGIA, VARASANO E ROMIZI: CASO LORENZETTI, INTERCETTAZIONI INQUIETANTI

Maria Rita Lorenzetti
Maria Rita Lorenzetti
Maria Rita Lorenzetti

(umbriajournal.com) PERUGIA – Fino all’ultimo grado di giudizio, ogni cittadino – che si chiami  Bianchi, Rossi, Del Turco, Fiorito o Lorenzetti  – è innocente. E in quanto tale va preservato da ogni forma di linciaggio mediatico. Cionondimeno, – sostengono Varasano e Romizi – le intercettazioni pubblicate dalla stampa, nazionale e locale, inerenti, tra l’altro, presunte raccomandazioni per esami universitari, meritano di essere chiarite il prima possibile.

Va fatta piena luce nell’interesse dell’Umbria, dell’Università di Perugia e del Comune capoluogo, impegnato nella candidatura a capitale europea della cultura. Se ciò che emerge da quelle inquietanti intercettazioni venisse confermato, ci troveremmo di fronte ad una situazione di una gravità inaudita. I cittadini dell’Umbria meritano di sapere come ha effettivamente gestito il potere chi li ha governati per tanti anni. I giovani che studiano e che hanno studiato, profondendo il massimo impegno, meritano di sapere se sono stati scavalcati ingiustamente.

Il nostro garantismo – concludono Varasano e Romizi – non ha steccati, che si parli di destra o di sinistra. Ma anche il nostro desiderio di verità e di chiarezza non può avere né remore né tentennamenti. Si faccia luce il prima possibile. Per il bene di chi è coinvolto, per il bene di Perugia e dell’Umbria.

 

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