PERUGIA, TENTA DI RAPINARE TABACCHERIA, ARRESTATO FOLIGNATE

Carabinieri
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PERUGIA – Un 24enne folignate, residente nell’assisano, una fedina penale non esente da censure, è stato arrestato dai Carabinieri di Perugia, con l’accusa di tentato furto aggravato. Era quasi l’orario di chiusura per la proprietaria di una tabaccheria della zona perugina di Fontivegge, quando le si presenta nel locale un giovane individuo, all’apparenza innocuo, il quale chiede di poter acquistare un pacchetto di sigarette. All’atto del pagamento però, proprio nel momento in cui l’esercente apre il registratore di cassa per dargli il resto, il ragazzo con mossa fulminea allunga le mani in direzione della cassa nel tentativo di appropriarsi del denaro ivi contenuto.

Pronta ed istintiva la reazione della donna che, con altrettanto sangue freddo, chiude velocemente la cassa e colpisce con uno schiaffo la protesa mano “galeotta” dell’uomo che, impreparato a siffatta reazione, non può fare altro che darsela a gambe, venendo però bloccato all’esterno dell’esercizio dai militari nel frattempo sopraggiunti in quanto allertati da alcuni passanti ai quali evidentemente non era passata inosservata la dinamica del fatto. Assolte le formalità di rito, l’aspirante ladro è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del comando Provinciale di Perugia, in attesa di essere processato per direttissima dall’Autorità Giudiziaria.

Inoltre sono stati denunciati:
– un kosovaro, di 34 anni, senza fissa dimora, con precedenti penali, responsabile di furto aggravato, porto abusivo di coltello e della violazione della normativa in materia di immigrazione. Succede che un libero professionista perugino, transitando per lavoro nella zona della stazione ferroviaria, riconosce in quell’uomo seduto sopra una panchina l’autore del furto della valigetta “24 ore” asportatagli qualche giorno prima dall’interno della propria autovettura parcheggiata in Via Mario Angeloni. Nessun dubbio e nessuna remora nel chiamare il 112 e comunicare all’operatore l’insolito riconoscimento. Immediatamente la segnalazione viene girata ai carabinieri di servizio nella zona che subito si recano sul posto e rintracciano l’uomo. Non ha i documenti, dice di averli dimenticati. E’ poco credibile. Perquisito, gli trovano indosso anche un coltello di genere proibito, sequestrato ai fini probatori;

– un 34enne perugino, incensurato, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. Controllato nella frazione perugina di Monteluce alla guida della propria utilitaria che procedeva a zig- zag in piena carreggiata, pur presentando segnali sintomatici specifici quali il classico alito vinoso, difficoltà nell’articolazione del linguaggio e precario equilibrio, si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti finalizzati al controllo del tasso alcolemico prospettatigli dai carabinieri. Risultato della sua serata brava? La denuncia penale, il veicolo sequestrato ed affidato per la custodia a ditta autorizzata, nonché il ritiro della patente che inevitabilmente gli sarà sospesa.

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