Perugia, questionario colpa gay, rispondono dal Mariotti

mariotti(umbriajournal.com) PERUGIA – “Al Mariotti ignoranza e omofobia non sono mai stati di casa. Da 152 anni il Liceo Classico di Perugia impartisce un insegnamento, che molti considerano di alto livello, ispirato a laicità e pluralismo. Questo significa che la dialettica fra docente e studente (fra maestro e allievo) si articola in assoluta libertà su ogni tematica, attraverso il confronto di idee basato su argomentazioni logiche e coerenti.
Non accettiamo tabù di nessun tipo.
Come alcuni studenti hanno già saggiamente commentato sulla “rete” dispiace che si tentino vuote strumentalizzazioni là dove la cultura non ha mai lasciato, e non lascerà mai, spazio a stupide discriminazioni.
La frase che conclude quel commento: “L’amore fra Patroclo e Achille è programma del quarto ginnasio”, non può trovare eco fra gli ignoranti e i prevenuti. In quella è racchiuso l’insegnamento di una cultura pre-cristiana che ci guida da più di duemila anni.”
In altre parole fin dai primi tempi della prima classe, senza falsi moralismi vengono affrontati temi che fanno parte del programma didattico e riferimento ad una cultura che ancor prima di quella ebraico-cristiana è all’origine del nostro modo di pensare.

Il questionario incriminato è stato proposto in una terza liceo, quindi a studenti maggiorenni, in assoluta coerenza con i programmi e le direttive ministeriali. Era stato presentato con ampia ed argomentata premessa con l’obiettivo dichiarato di avviare una riflessione su quanto fosse superato sia nel linguaggio, sia nella sua articolazione.
Una delle finalità era appunto sollecitare il confronto e la presa di coscienza personale, su un questionario di sociologia ormai obsoleto, uscito su una rivista specializzata più di dieci anni or sono e confrontarlo con l’odierna situazione. In altri termini si è intrapresa una azione educativa volta ad un effettivo, reale e consapevole superamento di tali posizioni.

Per quanto sopra una estrapolazione acritica e superficiale del questionario e le deduzioni soggettive ed arbitrarie appaiono quanto mai costruite sul vuoto.

Il Dirigente Scolastico
F.to (Prof. Filippo Vincenzo Maiolo)

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