PERUGIA, MARITO E MOGLIE ARRESTATI PER SPACCIO DI STUPEFACENTI

Comando carabinieri Perugia
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Comando Provinciale dei Carabineri

(umbriajournal.com) PERUGIA – Continua  incessante  l’opera  di  controllo  del  territorio  della  Compagnia  Carabinieri  di  Perugia.  Infatti,  senza  soluzione  di  continuità,  si  ripetono  i   controlli  nei  parchi cittadini,   nelle  periferie  e   nei  luoghi  più  degradati  del  capoluogo  umbro   dove  si  consuma lo spaccio di sostanze stupefacenti. Di grande aiuto,  sono sempre  le segnalazioni dei cittadini che danno un mano, non trascurabile, nella mappatura  delle ”piazze  di  spaccio”.  I  servizi  effettuati,  oltre  alla  normale e  diuturna  opera di acquisizione  di  informazioni  che  i  militari  svolgono  certosinamente,  hanno  tenuto conto   proprio  delle  numerose  segnalazioni  che  arrivano  al  112  o  che   i  cittadini “smistano”  quando  hanno   modo  di  incontrare  i  carabinieri della loro Stazione .

In particolare,   l’ultimo   duro   colpo  inferto  al  mondo  della  droga  è  stato  quello  sferrato   nella  serata  di   ieri,   21  maggio  corrente,  dai  Carabinieri  della  Stazione  di   Perugia   Fortebraccio.

Grazie alla fattiva collaborazione di alcuni  residenti  che  segnalavano  strani  movimenti  sospetti   in  un’abitazione  di  Montelaguardia occupata  da una  coppia  e  frequentata ultimamente da giovani tossicodipendenti del capoluogo e non,  i  Carabinieri  della  citata Stazione,   dopo  aver   preventivamente  riscontrato  in  maniera  positiva  la  veridicità  di  quanto appreso,  sono  passati  all’azione,  predisponendo  mirato  servizio  di  controllo  e   osservazione  in  zona  che  ha  portato  all’arresto:

del  marito  H. S.,  classe  1974,   tunisino,  nullafacente,  da tempo  residente  in  Perugia,  allo stato detenuto agli arresti  domiciliari per  reati  analoghi,  già  noto  alle  cronache  giudiziarie  ed  agli   stessi  operatori  per  averlo  tratto  in  arresto  in  passato  per  ben  otto  volte,   poco prima  controllato dagli stessi  militari  per  appurarne il  rispetto  delle  prescrizioni  a  cui  risulta  sottoposto;

della  moglie  L. F.,  42enne,  perugina,  nullafacente,  anch’essa  nota  all’ufficio,

con  l’accusa  di  detenzione  ai  fini di  spaccio  di  sostanze  stupefacente.

I  due  venivano infatti  sorpresi nei pressi della propria abitazione  mentre cedevano a P.R.,  classe  1968,  romano  di  nascita  ma residente nel tifernate,  grammi 1,6  di  sostanza  stupefacente  del  tipo  eroina,  sequestrata  unitamente alla  somma di 50/00 euro  provento  dell’attività  delittuosa e ad un telefono cellulare utilizzato per il compimento del reato.

Nel dettaglio, dopo il controllo operato dai Carabinieri, l’uomo usciva sul balcone della propria abitazione per vedere se gli sbirri si fossero allontanati. Ritenuto ciò, comunicava col cellulare,  dando disposizioni alla propria coniuge di scendere in strada e di avvicinare la vettura del tossicodipendente, nel frattempo sopraggiunta. Da qui il blitz di altri militari, che preventivamente ed opportunamente appostati hanno notato tutta la scena. L’intervento fulmineo permetteva di bloccare il cliente e la Signora in strada e, contemporaneamente, di salire in abitazione evitando che l’uomo potesse disfarsi della scheda telefonica utilizzati per il contatto coi  clienti, poi rinvenuta, verificando il contatto avuto con l’avventore.

Gli  arrestati,  al  termine  della  formalità di rito, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza di questa Compagnia, in attesa della celebrazione del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si  concludeva con la segnalazione di P.R.  alla  locale  Prefettura quale  assuntore di sostanze stupefacenti  ed  all’Autorità di pubblica  sicurezza per la proposta di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Perugia.

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