PERUGIA, MALTEMPO, ALLAGAMENTI TEVERE E TOPINO, FAMIGLIE EVACUATE

tevere_maltempo_novembre 2013 (10)(umbriajournal.com) PERUGIA – L’Umbria, nonostante il maltempo stia ancora continuando, piano piano si sta riprendendo. Tanta paura tra le famiglie, soprattutto quelle evacuate e in generale quelle delle abitazioni vicino ai fiumi. La situazione è, comunque sottocontrollo, grazie al lavoro di volontari di protezione civile, vigili del fuoco, istituzioni e forze dell’ordine.

I vigili del fuoco sono impegnati in tutta la provincia di Perugia: oltre 150 gli interventi per alberi abbattuti, cartelloni, piccoli smottamenti e frane. Sono circa 200 i volontari di protezione civile operativi sul territorio in particolare lungo le principali aste fluviali per il monitoraggio dei livelli idrici e la predisposizione dei sacchetti di sabbia.

I livelli idrometrici risultano in mattinata ovunque molto alti, ma comunque in discesa. La piena del Tevere alle 6 era in transito verso il Tuderte. Il fiume è fuoriuscito nelle zone maggiormente soggette a rischio, sia a nord di Perugia che nelle frazioni del capoluogo come Pretola e Ponte Valleceppi. La piena durerà fino al pomeriggio, secondo i tecnici della protezione civile.

La situazione più grave, oltre alla piena dei fiumi, è quella causata dalle frane. Diversi i disagi alla viabilità, con strade chiuse un po’ ovunque e famiglie evacuate da case isolate si registrano nei Comuni di Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Pietralunga, Gualdo Tadino, Valtopina. Il centro più colpito è Scheggia, dove nella frazione di Isola Fossara sono circa 20 le persone evacuate per l’esondazione del fiume Sentino.

Secondo quanto riferisce l’Anas, è stata riaperta questa mattina la strada statale 318 “di Valfabbrica” (direttrice Perugia-Ancona), chiusa nella serata di ieri tra Osteria del Gatto (Fossato di Vico) e Schifanoia (Valfabbrica), in provincia di Perugia per allagamenti.

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