Perugia, dalle scalette del Duomo al C.I.E., tunisino clandestino espulso dopo l’arresto

cie trapaniPERUGIA – Nel pomeriggio del 10 aprile, gli agenti del Posto di Polizia “Centro Storico” e quelli del Reparto Prevenzione Crimine lo avevano individuato, sulle scale del Duomo, e lo hanno sottoposto a controllo.

L’uomo, privo di documenti, ha affermato di essere senza fissa dimora, ha declinato le proprie generalità e sostenuto di essere di nazionalità marocchina.

Non sussistendo alcun elemento che permettesse di accertare la reale fondatezza di quanto asserito, il 25enne è stato condotto in Questura ai fini del suo fotosegnalamento.

Qui è emerso trattarsi non di cittadino marocchino, ma tunisino, F.B.H., anno 1989. L’uomo è altresì risultato irregolare sul territorio nazionale, il che spiega perché abbia cercato di nascondere la sua vera identità.
F.B.H., arrestato in flagranza per falsa attestazione delle proprie generalità a pubblico ufficiale, è stato processato per direttissima nella mattinata dell’11 aprile.
Dopo il processo per direttissima, svolto nella mattinata dell’11 aprile, veniva espulso poiché irregolare sul territorio nazionale.

Il tunisino era entrato una prima volta in Italia nel settembre 2011, quando gli era stato rilasciato un lasciapassare dal consolato tunisino, ma successivamente era stato respinto alla Frontiera di Lampedusa e quindi rimpatriato.

Nel 2013, aveva nuovamente fatto ingresso in Italia, rientrando clandestinamente a Trapani.

Ora, dopo un breve trattenimento in un C.I.E. della Sicilia, ove è arrivato a tarda notte , sarà rimpatriato nel suo paese di origine.

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