PERUGIA CARCERE DI CAPANNE, PIANTA ORGANICA INSUFFICIENTE

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Carcere di Capanne

I sindacati denunciano che sin dal 2005, anno di apertura dell’istituto di Perugia Capanne, l’amministrazione penitenziaria non ha mai formalizzato una pianta organica per il personale di Polizia Penitenziaria, anche se diversi gruppi di lavoro hanno elaborato dei progetti di Pianta Organica sufficiente a garantire adeguati livelli di sicurezza della struttura. Nonostante ciò dopo anni di rivendicazioni di denunce effettuate da queste scriventi agli organi dipartimentali, si deve constatare l’ennesima sperequazione che il dipartimento sta consumando nei confronti della struttura Penitenziaria Perugina a danno di tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che prestano servizio ogni giorno con alto spirito di sacrificio e abnegazione professionale nella struttura Umbra.

 

Il Dap ha annunciato che, dalla prossima mobilità nazionale, saranno assegnati alla CC di Perugia solo 3 Agenti uomini e 6 Agenti donne a fronte di una carenza che si attesterebbe rispettivamente a 63 uomini del ruolo agenti/assistenti e di 20 unità donne sempre del ruolo agenti/assistenti, rispetto al decreto ministeriale del marzo 2013. Questo atto criminale che si sta commettendo nei confronti della struttura del Capoluogo Umbro, non è il segnale di una semplice errore formale, ma di una politica gestionale poco chiara e ancora legata a dinamiche di potere interne piuttosto che a logiche di trasparenza. Il personale di Polizia Penitenziaria della CC Perugia è indignato nei confronti della decisione assunta dai dirigenti di questa amministrazione, decisione che peserà in maniera negativa e determinate sulla qualità della vita di tutto il personale, visto anche il sovraffollamento di detenuti presenti presso l’istituto, i quali non potranno espletare per il futuro nessuna attivata trattamentale a causa della minima presenza di Poliziotti. In assenza di segnali e/o provvedimenti queste OO.SS. porranno in essere forme incisive di protesta, anche estreme.

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