Perugia, “Attore” smascherato dai Carabinieri, denunciato

carabinieri-auto-gazzella-1PERUGIA – In un tardo pomeriggio di un anonimo lunedì di inizio aprile, un residente, richiedendo l’intervento dell’Arma per salvaguardare la sicurezza pubblica, segnala ai Carabinieri di Perugia sull’utenza telefonica di pubblico interesse 112 la presenza di un individuo che, in località Porta Pesa, brandisce una spranga in ferro all’indirizzo di alcuni passanti, mettendone in serio pericolo l’incolumità. Nella circostanza fornisce una sommaria descrizione dell’uomo che potrebbe essere utile per il suo rintraccio.

La segnalazione è immediatamente smistata ad una pattuglia che, presidiando quella parte dell’acropoli cittadina particolarmente sensibile, è impegnata nel controllo del territorio, al fine garantire un minor senso di insicurezza percepita negli abitanti del quartiere.

I Carabinieri della Stazione di Perugia prontamente intervenuti sul posto, si mettono subito alla ricerca dell’uomo segnalato e grazie alle positive indicazioni ricevute in ordine ai suoi tratti somatici, riescono a localizzarlo e a fermarlo poco distante. Si tratta di un 45enne cittadino rumeno, residente a Perugia, con precedenti penali di poco conto, il quale, esibendo i suoi documenti identificativi ai militari che gli contestano il fatto, nel tentativo di sottrarsi al controllo e quindi alle sue responsabilità, non portando con sé alcun strumento di genere proibito, si finge attore inscenando una recita in tempo reale. Comunica infatti ai carabinieri che l’uomo che stanno cercando non è lui ma un suo connazionale che gli assomiglia e che poco prima egli stesso aveva visto fuggire a piedi nei vicoli limitrofi, con in mano un grosso bastone in ferro.

Indica addirittura la direzione presa dell’individuo e sollecita i carabinieri a mettersi sulle sue tracce, nella speranza che l’attenzione investigativa si concentrasse in realtà sul nulla. La commedia non ha evidentemente avuto seguito e di certo l’uomo non avrà un futuro assicurato nell’ambiente del teatro. Sono infatti subito emerse evidenti incongruità nella trama del racconto che, facendo acqua da tutte le parti, non appassionava neanche il più accorato spettatore, incongruità avvalorate dall’esito degli ulteriori approfondimenti eseguiti nell’immediato dagli operanti. Infatti, ispezionando i luoghi circostanti, grazie alle indicazioni fornite dai testimoni presenti al fatto che dichiarano di riconoscere nella persona fermata colui che aveva la disponibilità dell’attrezzo e che indicano il luogo dove costui prima dell’arrivo dei militari si era disfatto dell’oggetto contundente, i carabinieri ritrovano e sequestrano la spranga con la quale era stata minata la pubblica incolumità.
Con l’accusa di porto abusivo di strumenti atti ad offendere, l’uomo è stato così denunciato alla magistratura.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*