PERUGIA, MALTEMPO, AUMENTA LA PAURA, IL TEVERE ESONDA, FAMIGLIE EVACUATE

maltempo_novembre2013(umbriajournal.com) PERUGIA – Allarme meteo. Il Tevere sta esondando nelle zone di Pretola e Ponte Valleceppi, ha oltrepassato Perugia e si trova a Pontenuovo di Torgiano, dove ha superato la soglia di allerta rossa. In alcuni punti l’acqua è uscita. A rischio anche le zone di Ponte San Giovanni e Torgiano. Situazione critica anche a Gualdo Tadino, Scheggia e Pietralunga. Si è verificato quanto temuto. Diversi sono i comuni allagati, frazioni isolate e famiglie trasferite in posti sicuri. Decine gli interventi dei vigili del fuoco. E’ allerta e l’aumento della pioggia, continua a preoccupare.

Rispetto alle ore 18 la piena ha anticipato. La Protezione civile aveva segnalato un allarme meteo anticipato alle ore 20,30. Il prefetto di Perugia, Antonio Reppucci, infatti, aveva convocato nel pomeriggio di oggi il Centro coordinamento soccorsi, in vista di una eventuale intensificazione delle piogge, particolarmente intense nella zona di Gubbio, Scheggia e Pascelupo.

L’organismo composto dai rappresentanti delle forze di polizia, vigili del fuoco, Regione, Provincia, Comuni, Anas e tutte le altre componenti del sistema di protezione civile interessate sta monitorando l’evoluzione della situazione, valutando di volta in volta gli interventi preventivi o di soccorso necessari. Anche la Regione dell’Umbria ha dichiarato lo stato di allarme idrogeologico ed idraulico, per il superamento delle soglie pluviometriche, nella zona di Gualdo Tadino e nell’area che comprende gli affluenti del fiume Tevere ricadenti nei comuni di Citerna, Citta di Castello, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Lisciano Niccone, Marsciano, Monte santa Maria Tiberina, Montecastello di vibio, Montone, Perugia, Pietralunga, San Giustino, Torgiano ed Umbertide nella provincia di Perugia. Lo stato di allarme è stato dichiarato a partire dalle 11 di lunedì e durerà fino alle ore 12 di martedì 12 novembre.

Per effetto dello stato di allarme, tutti i soggetti istituzionalmente competenti sono stati invitati ad adottare le misure di salvaguardia necessarie per fronteggiare la situazione, comprese le criticità della rete viaria regionale. Potranno essere attivate inoltre tutte le organizzazioni di volontariato regionale ed i presìdi territoriali idraulici. Il Centro funzionale della Regione Umbria resterà aperto per tutto il periodo dell’emergenza. Già nella giornata di sabato, il Centro Funzionale regionale e la Sala Operativa avevano allertato il sistema regionale di protezione vivile per l’allerta idrogeologica e idraulica codice rosso. Alle ore 12,30 di lunedì, sono precipitati nella zona di Gualdo Tadino oltre 140 mm di pioggia in 24 ore, associabili a un tempo di ritorno di circa 25 anni. Numerosi gli allagamenti e gli smottamenti osservati, specialmente nel Comune di Scheggia e Pascelupo, Gualdo Tadino, Gubbio ed Umbertide. Smottamenti riscontrati anche nel perugino. Fiumi in piena quasi ovunque, compresi Tevere e Chiascio. Le grandi dighe su Tevere e Chiascio stanno invasando notevoli volumi d’acqua.

A Pietralunga il terreno è completamente colmo d’acqua e in molte parti cede. soprattutto la strada che collega ad Apecchio, da Pietralunga. La collina ha totalmente chiuso la strada.

Diverse famiglie, nel comune di Scheggia, sono state portate al sicuro, all’interno del palazzetto dello sport. Stato di allerta anche al paese di Perticano dove è stato chiesto l’intervento della Prefettura.

A Costacciaro smottamenti vari in tutte le vie d’accesso al comune. Le frane più importanti quelle sulla via Flaminia in mattinata, dove è intervenuta la provincia con i suoi mezzi. In tutto il territorio comunale operai al lavoro per ripristinare la circolazione. Ancora critica è invece la situazione nella frazione di Costa San Savino dove la montagna si è staccata all’altezza della “Fonte del Beato Tommaso”, che coperta dalla frana sembrerebbe essere in gravi condizioni. Il fiume d’acqua divide la strada a metà e ha circondato un’abitazione, in evacuazione. Con i mezzi comunali si sta cercando di deviare la direzione dell’acqua. Sotto controllo anche la Fossa Secca, che ormai ha superato i limiti di sicurezza. Esondazioni varie lungo la strada che porta a Monte Cucco. Si prevede un leggerissimo miglioramento per domani, ma la montagna è ormai piena d’acqua.

L’Anas comunica che, a causa del maltempo che sta interessando in queste ore la regione, la strada statale 318 “di Valfabbrica” (direttrice Perugia-Ancona) è provvisoriamente chiusa tra Osteria del Gatto (Fossato di Vico) e Schifanoia (Valfabbrica), in provincia di Perugia. Il traffico è deviato sulla viabilità alternativa con indicazioni in loco. Per i veicoli in direzione Ancona l’uscita obbligatoria è allo svincolo di Sospertole/Schifanoia (km 26,600), con deviazione sulla viabilità provinciale in direzione Gualdo Tadino/SS3 Flaminia. Per il traffico in direzione Perugia l’uscita obbligatoria è allo svincolo di Gualdo Tadino/Colbassano/Innesto SS3 “Flaminia” (km 40), in località Osteria del Gatto. Il traffico proveniente da Gubbio (strada statale 219) con direzione Gualdo Tadino/Ancona è deviato sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria allo svincolo di Torre Calzolari, mentre i veicoli in direzione Perugia possono proseguire sulla SS219 fino all’innesto con la SS318. Sul posto è presente il personale Anas per la regolazione del traffico e il monitoraggio delle condizioni di sicurezza per gli utenti, al fine di ripristinare la circolazione appena possibile, in funzione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Dalle 8.20 la linea ferroviaria Foligno-Terontola è rimasta sospesa dalle 8.20 alle 9.30 e dalle 10 alle 11.20 per la caduta di due alberi lungo la sede ferroviaria.

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