Operazione “Turn Over”, Squadra mobile esegue 37 ordinanze di custodia cautelare

operazione-turr-over (5)(umbriajournal.com) PERUGIA – attualmente in corso una operazione antidroga condotta dalla I° Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Perugia e coordinata dal Servizio Centrale Operativo (SCO) della Polizia di Stato e dalla Direzione centrale Servizi Antidroga (DCSA), finalizzata alla disarticolazione di un sodalizio criminale composto da cittadini nigeriani. L’operazione, finalizzata alla esecuzione di 37 ordinanze di custodia cautelare (chieste dalla Procura della Repubblica di Perugia, p.m. Dr.ssa COMODI ed emesse dal GIP del Tribunale Dr.ssa BRUTTI) a carico di altrettanti importanti spacciatori di eroina e cocaina, si sta svolgendo, oltreché a Perugia, nelle città di Roma, Milano, Torino, Padova, Vicenza, Modena, Reggio Emilia, Ascoli Piceno, Firenze, Frosinone, Napoli, Caserta. L’organizzazione, peraltro, non trovava limite all’interno dei confini nazionali, annoverando partecipi in vari Paesi, quali Inghilterra, Spagna, Irlanda e Olanda, L’indagine ha consentito anche di appurare le zone di provenienza dello stupefacente, Camerun, Uganda, Burundi e Togo, ed all’arresto di numerosi corrieri ovulatori, provenienti per l’appunto da quei Paesi, con il conseguente sequestro di circa 8 kg. di eroina e cocaina.  Esistono infine risconti del fatto che il sodalizio, che ha comunque i propri riferimenti apicali in Nigeria, patria dei tutti i sodali dislocati un po’ in tutto il pianeta, ha contatti anche con paesi del Sudamerica quali Brasile, Venezuela ed Equador e dell’Asia, quali Pakistan ed Afghanistan. A tutti sono stati contestati i reati previsti e puniti dall’art. 73 e 74 D.P.R. 309/1990 (Testo Unico Stupefacenti): associazione per delinquere finalizzata alla importazione, trasporto, raffinazione e commercio di stupefacente del tipo. “Una indagine  – spiega ad Umbriajournal il capo della squadra mobile della Queztura di Perugia, Marco Chiacchiera – dai risvolti imponenti. Una indagine che non puo’ affatto dirsi conclusa e che, proprio per la sua portata, avrà ancora ulteriori sviluppi”.

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