Nega drink a maghrebino, picchiato proprietario del Kandinsky

Tentato furto all'isola ecologica a Perugia, denunciati dalla Polizia
Simone-Boccardini
Il gestore picchiato

Erano quasi le 5 del mattino e il bar Kandinsky stava chiudendo, ma lui, Y.H., marocchino del 1988, aveva voglia di bere. Pertanto, ha affrontato a brutto muso il gestore, dicendogli di tenere ancora aperto per un po’. Tuttavia, ha ricevuto una risposta negativa e a quel punto è andato su tutte le furie.

Ha mostrato al titolare del bar un piede di porco e ha iniziato ad urlare e a minacciarlo di pesanti conseguenze se non avesse subito rialzato la saracinesca.

Questi, che pure in precedenti analoghe situazioni aveva ceduto e per quieto vivere aveva fatto bere il nordafricano, non si è fatto però intimidire.
A quel punto, si è scatenata la furia del marocchino, che ha preso ripetutamente a pugni il barista, procurandogli contusioni multiple del volto successivamente giudicate guaribili in 8 giorni.

Il malcapitato, però, ha chiamato il 113 e alla Volante immediatamente intervenuta ha fornito una accurata descrizione dell’aggressore.
In questo modo, gli agenti si sono potuti mettere subito sulle sue tracce, trovando il marocchino dopo pochi minuti a qualche decina di metri dal bar.

Una volta condotto in Questura, è emersa tutta la pericolosità sociale di Y.H., già denunciato numerose volte per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Così, la Polizia ha arrestato il marocchino per violenza privata e lesioni personali, al contempo denunciandolo per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Domattina il 28enne sarà processato per direttissima.

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