Morta Laura Buco, il ricordo, struggente, del sindaco Andrea Romizi

Sei stata la mia più importante amica. La mia confidente, la mia complice

Morta Laura Buco, il ricordo, struggente, del sindaco Andrea Romizi

Morta Laura Buco, il ricordo, struggente, del sindaco Andrea Romizi

E’ morta questa notte a Deruta, prematuramente, all’età di 43 anni, Laura Buco; lascia il marito Alessio Bevilacqua e due figlie, Adele e Camilla. Laura Buco, personaggio politico di rilievo, dai tempi dell’Università era parte attiva della politica regionale.

Nel 2014, anno in cui venne fondato il coordinamento regionale di Forza Italia, Laura divenne coordinatrice provinciale, ruolo che ha continuato a ricoprire fino ad oggi.

E’ morta Laura Buco, tutta l’Umbria la piange, che dolore immenso

Dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione, conseguita all’Università di Perugia, è entrata come collaboratrice nella redazione del Corriere dell’Umbria dove scriveva di cronaca per le redazioni di Foligno e Perugia. Nel 2007, candidata per il Comune di Deruta nella lista Civica di centro destra “Lavoro e Progresso” con il Sindaco Alvaro Verbena, ha ricoperta l’incarico di Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio fino al 2012.

Nel 2014 sostiene Andrea Romizi nella corsa a Sindaco, condividendo con lui la storica vittoria e diventando poi collaboratrice nel suo staff del primo mandato.

Nel 2019, decide di candidarsi alle Regionali con Forza Italia, supportata dal partito e dal Premier Berlusconi. Nel secondo mandato di Romizi ha assunto poi il ruolo di porta voce. Laura Buco, personalità poliedrica, amante della recitazione e della letteratura, si è sempre spesa per il bene della comunità, prima per il suo Comune, quello di Deruta, poi per Perugia diventato ormai la sua seconda casa.

Il cordoglio del Sindaco Andrea Romizi

Il cordoglio del Sindaco Andrea Romizi: “Sei stata la mia più importante amica. La mia confidente, la mia complice. Una colonna. La persona di cui mi sono sempre fidato ciecamente.

Penso di non averti mai ringraziato abbastanza. Di non aver mai detto chiaramente quanto con la tua presenza, con la tua intelligenza, con la tua saggezza e con la tua sensibilità tu mi abbia più volte rassicurato. A volte, in quei momenti in cui mi sentivo insicuro, indeciso mi sono detto: vorrei essere come lei.. come te. Una forza della natura. Una combattente, una che sapeva sempre cosa fare, che sapeva sempre che direzione prendere, che nn si perdeva in bicchieri d’acqua, mai.

Sempre Sicura di sé. Pragmatica, concreta, ma sempre così profonda, così nobile d’animo, così attenta, meticolosa, delicata. Con la tua ironia e con la tua diplomazia, hai sempre saputo mettere tutti d’accordo: riportare l’armonia nelle situazioni di conflitto, far spuntare un sorriso nei momenti di tensione. Eri uno straordinario talento. Sei stata, in più occasioni, un esempio per me.

La tua forza, sicurezza, leggerezza, determinazione, caparbietà mi hanno spesso ispirato. Tu mi hai spesso ispirato. Eri la mia portavoce, incarico che potevi rivestire solo tu. Per te questa è stata, dal primo momento, una missione e ti ringrazio ancora una volta dal profondo del mio cuore. Di fatto, però, non hai portato solo la mia voce, ma hai condiviso con me i miei carichi, le mie paure, le mie sconfitte, i miei pensieri, i miei successi, le mie conquiste e i miei traguardi.

Averti avuto al mio fianco in tutti questi anni è stata una benedizione. Perché io so quanto hai fatto per me costantemente e spesso silenziosamente. Mi hai supportato, a volte sopportato e spesso tutelato. Ci sono cose nella vita che non hanno prezzo. Cose belle, dal valore inquantificabile.

L’amicizia sincera, la lealtà, l’affetto vero e incondizionato sono tra queste. Tu le hai incarnate tutte.

Eri preziosa, eri unica. Ci sei sempre stata per tutti. Non ti sei mai tirata indietro.

Avevi attenzioni e cura nei confronti di tutti: della tua comunità politica, dei tuoi colleghi e dei tanti amici. Ora tutti noi ci stringiamo forte al tuo bene più grande, Alessio tuo marito, Adele e Camilla le tue piccoline, la tua mamma Carla e il tuo papà Carlo.”

Al cordoglio del Sindaco si unisce tutta la Giunta e tutto il consiglio comunale.

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