Misura di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri di Amelia

 
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Misura di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri di Amelia

Misura di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri di Amelia

Nel primo pomeriggio del 4 Dicembre alle 14.30 circa, in località Narni, personale della locale Stazione Carabinieri, in esecuzione del provvedimento della “revoca degli arresti domiciliari ed applicazione della misura della custodia cautelare in carcere” emessa dalla Corte d’Appello di Bari, hanno tratto in arresto: P.E., nato in provincia di Foggia nel 1982, domiciliato a Narni, pregiudicato.

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L’Autorità Giudiziaria mandante, a seguito della denuncia in stato di libertà operata nei confronti dell’uomo dai Carabinieri di Narni nel mese di novembre scorso per i reati di “evasione, minaccia aggravata ed atti persecutori”, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri gli revocava gli arresti domiciliari disponendone contestualmente la conseguente custodia cautelare in carcere.

L’uomo, che per motivi privati era entrato in controversia con un suo amico, aveva iniziato a minacciarlo ed a perseguitarlo fino alla emissione del provvedimento notificato ieri. E’ stato quindi associato presso la Casa Circondariale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Verso le ore 15.00 di ieri 5 dicembre, invece, ad Amelia, i militari dell’Aliquota Radiomobile del locale Comando Compagnia Carabinieri, a conclusione di accertamenti, hanno deferito alla competente Procura della Repubblica di Terni per i reati di “resistenza a Pubblico Ufficiale”, “atti osceni” e di “soggiorno illegale nel territorio dello Stato” un uomo nigeriano di 29, pregiudicato, clandestino in Italia.

Lo straniero verso le precedenti ore 11,00 nei pressi di un supermercato di via Roma, sottoposto ad accertamento opponeva una resistenza attiva nei confronti dei militari operanti impedendo loro il controllo ed abbassandosi i pantaloni di fronte alle numerose persone presenti. Per tale condotta veniva infine accompagnato presso la Questura di Terni per le operazioni di espulsione.

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