MICROTELECAMERE IN BOSCHI. UMBRIA CONTRO BRACCONAGGIO

(UJ.com3.0) PERUGIA – Sono stati proprio i filmati dalle telecamere nascoste piazzate dal Corpo Forestale dello Stato che hanno fatto catturare i cinque bracconieri denunciati in Umbria negli ultimi cinque mesi dopo essere stati sorpresi in varie zone boschive della regione a piazzare trappole e lacci per la cattura di animali.“ Lo ha annunciato oggi il comandante regionale Guido Conti parlando di ”inaccettabili torture” ai danni degli animali. Microtelecamere saranno piazzate nei boschi e nelle campagne dell”Umbria dal corpo forestale dello Stato contro il fenomeno del bracconaggio.

Le telecamere di cui verranno munite le varie stazioni – è stato detto oggi nel corso di una conferenza stampa – avranno una buona risoluzione e consentiranno di identificare i cacciatori di frodo. ”Arresteremo per maltrattamento chi viene colto sul fatto” ha sottolineato Conti. ”E’ inaccettabile – ha concluso – che gli animali subiscano tali sofferenze”.

1 Commento

  1. Andrebbero installate anche nel territorio calabrese , del catanzarese , specialmente all’interno della perimetrazione del P.N. della Sila ,dove oltre al bracconaggio vi è il fenomeno dei tagli abusivi causati anche dalla grave crisi economica che ha colpito questa regione.

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