Magione, villette boschive, prosciolti sindaco e altri indagati

alunni-proiettiPERUGIA – Il gup proscioglie il sindaco di Magione, Massimo Alunni Proietti, e altre sedici persone accusate, a vario titolo, di abuso d’ufficio, falso in atto pubblico. Stiamo parlando della variante al Prg che ha permesso la realizzazione di diverse villette in un’area boschiva. Il sindaco di Magione è uscito dall’aula del Gup di Perugia con la notizia del proscioglimento suo e di tutti i 15 indagati. Non ci sarà nessun processo quindi perché secondo il Gup Carla Maria Giangamboni, il fatto non costituisce reato. Tutti prosciolti i 16 indagati dalle ipotesi di reato che il pm Giuseppe Petrazzini aveva fissato in abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, in concorso e commesso da pubblico ufficiale. Gli amministratori di Magione, compreso il sindaco Massimo Alunni Proietti, avevano sempre dichiarato la bontà del loro operato.

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