Lettera aperta al sindaco di Terni madre denuncia rischio salute grave!

Lettera aperta al sindaco di Terni madre denuncia rischio salute grave!

Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Francesca Basilici e sono la madre di Asia Basilici

Le scrivo pubblicamente perché la situazione che riguarda mia figlia e la mia famiglia ha raggiunto un livello di gravità che non può più essere ignorato dalle istituzioni. Da anni segnalo al Comune, al welfare, ai servizi sociali e ai servizi sanitari la condizione psichiatrica di Asia, affetta da disturbo bipolare, disturbo borderline e con invalidità riconosciuta al 100%.

Questa situazione è nota da tempo a tutte le istituzioni competenti, che negli anni sono intervenute più volte con accessi al pronto soccorso, interventi delle forze dell’ordine e segnalazioni ai servizi territoriali. Nonostante ciò, mia figlia continua a non ricevere la presa in carico e la tutela sanitaria necessarie.

Ieri la situazione è nuovamente degenerata in modo gravissimo. Asia è entrata nella mia abitazione in evidente stato di alterazione, ha devastato la casa e mi ha aggredita. Sono stata soccorsa e portata al pronto soccorso, dove mi sono state diagnosticate contusioni e una frattura del naso.

Nella stessa abitazione vive anche un’altra mia figlia, minorenne, che da tempo è costretta a vivere in una condizione di paura e di rischio costante.

A tutto questo si aggiunge un ulteriore elemento di estrema gravità: Asia si autolesiona quasi quotidianamente, come dimostrano le ferite recenti e i numerosi accessi al pronto soccorso.

Esiste inoltre un’ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Spoleto che dispone il ricovero di Asia in una REMS, ma tale provvedimento non è stato ancora eseguito. Ancora più grave è il fatto che la stessa USL, in una comunicazione ufficiale, abbia richiesto l’inserimento urgentissimo di Asia in REMS, dichiarando però contemporaneamente di declinare ogni responsabilità per i comportamenti della paziente.

In altre parole, le istituzioni riconoscono la gravità della situazione, ma nei fatti stanno lasciando una ragazza gravemente malata – e una famiglia – senza alcuna tutela.

Per questi motivi mi rivolgo a Lei affinché intervenga immediatamente, utilizzando tutti gli strumenti previsti dalla legge, compresa la valutazione urgente di un TSO, per garantire la tutela della salute di mia figlia, la sicurezza della mia famiglia e quella della collettività.

Questa situazione è nota da anni e ieri ha prodotto l’ennesima aggressione con conseguenze fisiche per me. Non possiamo attendere che accada qualcosa di irreparabile prima che qualcuno si assuma finalmente la responsabilità di intervenire.

Cordiali saluti, Francesca Basilici

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