Latitante tunisino arrestato dai Carabinieri a Deruta

carabinieri(umbriajournal.com) DERUTA – I Carabinieri della Compagnia di Todi continuano ad assicurare il controllo del territorio della Media Valle del Tevere, anche attraverso un monitoraggio costante sulla presenza della comunità straniera, nonostante l’impegno profuso per assicurare i servizi connessi alle consultazioni elettorali in corso. In particolare, vengono assiduamente tenuti sotto controllo gli stranieri che non svolgono alcuna attività lavorativa lecita, trascorrendo buona parte del loro tempo in esercizi pubblici e rendendosi, quindi, responsabili di azioni delittuose. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Deruta hanno rintracciato un cittadino tunisino di 42 anni, già domiciliato a Perugia e poi a Genova, il quale, appunto, è stato notato aggirarsi, con fare sospetto, nei pressi di bar e negozi del centro storico derutese. I controlli approfonditi rivolti sull’identità dell’uomo magrebino, protrattisi negli Uffici del Comando Compagnia CC di Todi, attraverso il foto-segnalamento del soggetto, hanno fatto scoprire ai militari che nei suoi confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze.

Infatti, sul conto dello straniero, a seguito di varie condanne per detenzione e spaccio di stupefacenti e per aver fornito false dichiarazioni e attestazioni a pubblico ufficiale, l’Autorità Giudiziaria aveva emesso l’ordine di arresto per espiazione della pena di sei anni e cinque mesi di reclusione, 20.000 euro di multa, con l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e la successiva espulsione dal territorio nazionale a conclusione della pena, trattandosi di cittadino extracomunitario irregolare.

E’ così quindi terminata la latitanza del tunisino che, dopo essersi sottratto all’arresto da parte dei Carabinieri di Genova, suo ultimo domicilio, aveva pensato di rifugiarsi in Umbria; lo stesso, pertanto, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Perugia.

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