LA FORESTALE LIBERA UN SERPENTE

serpente coluber viridiflafus(UJ.com3.0) BASTIA UMBRA – Il personale del Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato è intervenuto a seguito di segnalazione al servizio di emergenza ambientale 1515 pervenuta da un operatore del 118. Il segnalante, al termine del turno di servizio in ambulanza, è stato avvisato da passanti che avevano visto un serpente rifugiarsi nel vano motore della sua macchina.  Ad una ispezione da parte del personale specializzato del Corpo Forestale subito intervenuto è stata accertata la presenza effettiva nel cofano  dell’autovettura di un serpente, ma per fortuna innocuo, un esemplare di biacco (Coluber viridiflavus) delle dimensioni di oltre un metro di lunghezza, specie autoctona, molto comune nelle campagne umbre.

 

L’animale è stato rimosso dall’autoveicolo e liberato in aperta campagna.  Al risveglio dal letargo invernale può capitare che serpenti in cerca di cibo si trovino in prossimità di luoghi abitati, giardini, parchi urbani. Si tratta comunque di specie innocue per l’uomo, considerato che l’unica specie velenosa presente nelle campagne umbre è la vipera aspide. In ogni caso se non si è in grado di riconoscere l’animale è consigliabile astenersi da interventi diretti e rivolgersi a personale specializzato  del Corpo Forestale dello Stato.

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