Giovanni Giudice, dirigente questura di Perugia, è indagato dalla procura di Caltanissetta

 
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Giovanni Giudice, dirigente questura di Perugia, è indagato dalla procura di Caltanissetta

E’ il siciliano Giovanni Giudice, l’attuale Primo Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, ad essere indagato dalla procura di Caltanissetta, nell’ambito dell’indagine «Camaleonte».

Il Gico di Caltanissetta –  scrivono diversi giornali online della Sicilia – ha eseguito sette ordinanze cautelari, tre delle quali in carcere nei confronti dei fratelli Francesco e Salvatore Luca di Gela e del figlio di quest’ultimo Rocco, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio.

Indagati anche altri tre loro familiari e il dirigente della polizia di Stato che ha diretto per moltissimi anni, sia il commissariato di Gela, sia la squadra mobile di Caltanissetta, negli ultimi tempi anche alla Questura di Agrigento.

Il dirigente è accusato di corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico. A richiesta o spontaneamente – è scritto – forniva notizie su indagini in corso e in cambio riceveva vantaggi nel prestito a lungo termine di autovetture di grossa cilindrata oppure nell’acquisto di autovetture a prezzi assolutamente inferiori a quelli di mercato e qualche altro favore come la permanenza in alberghi.

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