Frodi alimentari, controlli Cfs su pescherie Umbria, 32 sanzioni

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMancanza delle indicazioni sulla denominazione commerciale del pesce, la mancanza di sistemi di tracciabilità dei prodotti esposti in vendita, omissioni o indicazioni errate nelle etichettature. Sono le infrazioni più comuni riscontrate dal Corpo forestale dello Stato nei controlli su 120 pescherie effettuati in Umbria dall’inizio dell’anno a oggi. L’indagine ha riguardato sia le catene di grande distribuzione (prodotti confezionati e non), sia le rivendite al dettaglio di pesce non confezionato. L’esito finale, come informa una nota, e’ stato di 32 sanzioni amministrative per un importo pari a 50mila euro complessivi.

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