FOLIGNO, BANDA DEL “BUCO”, ARRESTATI DUE COMPONENTI

Arresto
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(umbriajournal.com) PERUGIA – I Carabinieri della Stazione di Gualdo Cattaneo coadiuvati dai colleghi della Stazione di Bevagna e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC. di Foligno, ieri mattina, a Perugia, alle ore 4.00 hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria nei confronti di due soggetti albanesi B. A. e K.R. entrambi classe 1981 domiciliati in Perugia e già noti alle FF.OO..

I due sono ritenuti responsabili di un serie furti e tentati furti in abitazioni, perpetrati in arco notturno sorprendendo i proprietari nel sonno ubicate nella periferia di Perugia e nelle frazioni del comune di Gualdo Cattaneo e di Assisi; indagati anche per porto di oggetti atti allo scasso, rapina impropria e ricettazione.

L’attività di indagine veniva iniziata con il furto in abitazione notturno in una frazione del Comune di Gualdo Cattaneo ove veniva asportata anche una autovettura Alfa 147. Nei pressi dell’abitazione visitata dai ladri era stata abbandonata un’altra autovettura sempre rubata a seguito di furto in abitazione. Il predetto mezzo a seguito di ricerche nelle zone di parcheggio di Perugia ove solitamente vengono rinvenute autovetture oggetto di furto veniva rintracciato nella mattinata del venerdi u.s. a Perugia parcheggiata lungo una strada a ridosso del centro storico. Il mezzo era regolarmente parcheggiato e chiuso ed era evidente che i malfattori lo avrebbero utilizzato in seguito.

Durante mirati servizi di appostamento nei pressi del mezzo rinvenuto in Perugia i militari individuavano i due albanesi che, nelle ore notturne, utilizzavano la vettura per i loro spostamenti su obbiettivi da depredare. Per ultimi, un tentato furto all’interno di un’abitazione ubicata in Perugia ed una tentata rapina impropria ai danni del proprietario di una casa che, intorno alle 2.30 della notte, accortosi della presenza all’interno della sua casa di uno dei due albanesi, riusciva a metterlo in fuga. Durante le fasi dell’inseguimento, si concretizzava la rapina impropria, quando uno dei ladri rivolgendosi contro il proprietario di casa che lo aveva raggiunto correndogli dietro lo minacciava brandendo un “palanchino” di colpirlo, intimandogli di non seguirlo e di tornare indietro. L’uomo impaurito desistenza quell’attimo che bastava al ladro per salire a bordo dell’ALFA 147 dove a motore acceso lo attendeva l’altro complice e dileguarsi. Per il momento sono stati attribuiti alla coppia 6 reati tra furti e tentati furti in abitazione ed in arco notturno ma la lista è sicuramente destinata a crescere a seguito degli accertamenti che si stanno ancora concludendo.

Il blitz è stato effettuato durante alle ore 4.00 del 18 novembre 2013, dopo che i due erano appena rientrati a Perugia e parcheggiato ALFA 147 al solito posto. Il mezzo era stato adibito ad una vera e propria officina ambulante del crimine. Infatti, la perquisizione ha fatto ritrovare nel bagagliaio: un piccone servito per sfondare porte e autorimesse, un tubo in plastica ancora imperniato di gasolio utilizzato per prelevare carburante da automezzi parcheggiati e rifornire l’auto oggetto di furto, un trapano a mano per praticare forellini all’altezza delle serrature sulle porte finestre e dei ferri opportunamente sagomati per entrare nel buco ed aprire le maniglie delle finestre dall’interno tecnica questa tristemente nota nei furti notturni ed utilizzata dalle cosiddette “bande del buco”, grossi cacciaviti e quanto può servire per qualsiasi genere di furto.

Al momento, al di la dell’autovettura, non è stata rinvenuta refurtiva e ciò lascia intendere varie ipotesi investigative sulle quali i militari stanno continuando a lavorare. Probabile che i due, già noti alle FF.OO. abbiano un “appoggio” ove nascondere la refurtiva, computer, monili in oro ed altro.

I due albanesi, irregolari sul territorio italiano, annoverano numerosi segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio commessi soprattutto nella provincia di Perugia. Entrambi sottoposti a fermo di polizia giudiziaria sono stati associati al carcere di Perugia a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.

I due fermi vengono ad aggiungersi al recente arresto dei tre rumeni residenti a Perugia operato nella notte del 16 ottobre u.s. sempre dai Carabinieri di Gualdo Cattaneo che li avevano sorpresi in flagranza di furto aggravato di gasolio. Il vasto territorio del comune di Gualdo Cattaneo ed il facile accesso alla E45 sembra costituire una meta prediletta di questi ladri provenienti dal capoluogo umbro. Tale motivo ha indotto il Comando Compagnia Carabinieri di Foligno ha predisporre mirati servizi e controlli durante le ore notturne i cui esiti positivi si sono inconfutabilmente concretizzati in quest’ultimo periodo.

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