FOLIGNO, ARRESTATE TRE PERSONE DI ORIGINE CROATA

Polizia

polizia arresto(umbriajournal.com) FOLIGNO – Tre persone di origine croata, due maschi ed una femmina, sono stati arrestati dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Foligno, la mattina del 14 settembre u.s. per il reato di tentato furto in abitazione.  I tre croati rispettivamente J.D. cl. 1992, G.S. cl. 1971 e B.M. cl. 1981, tutti senza fissa dimora,  avevano forzato il portoncino d’ingresso di un condominio in Via Gran Sasso e, mentre con un grosso cacciavite tentavano di aprire la porta d’ingresso di uno degli appartamenti, sono stati notati dal proprietario di casa che immediatamente ha attivato i Carabinieri.  Gli arrestati hanno tentato la fuga a bordo di un’autovettura Renault Laguna con targa croata, ma immediatamente bloccati sono stati trovati in possesso di attrezzi utili per lo scasso.  Uno dei tre ha tentato di evitare l’arresto dichiarandosi minorenne ma, il ricorso agli accertamenti radiografici presso l’Ospedale di Foligno, ha consentito di attestare un’età sopra i venti anni e pertanto, le manette sono scattate anche ai suoi polsi.

 

Questa mattina la convalide ed il direttissimo presso il Tribunale di Spoleto, infatti, l’arresto dei tre avvenuto sabato mattina è il primo dopo la riorganizzazione dei Tribunali Ordinari, uffici del Pubblico Ministero e del Giudice di Pace con il passaggio di Foligno da Perugia a Spoleto. Arresti convalidati ed applicata la misura cautelare in carcere per la donna e per l’uomo mentre per il terzo è stato applicato il divieto di ritorno nella regione Umbria. A carico di tutti e tre veniva richiesta ed ottenuta la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Foligno per anni tre. Da alcuni giorni, soprattutto nell’immediata periferia di Foligno, il livello di attenzione per la prevenzione e repressione di furti in appartamento è notevolmente aumentato in virtù di numerose segnalazioni di persone sospette che si sarebbero aggirate nei pressi di abitazione. Infatti, nell’area vicino lo stadio Santo Pietro, la scorsa settimana, sempre una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile aveva fermato due ragazze nomadi, senza fissa dimora, con occultati sotto le maglie, dei grossi cacciavite, forbici per il metallo e schedine plastificate per aprire le serrature.

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