Esercito Fontivegge scoppia polemica centrosinistra attacca Romizi e Lega

 
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Esercito Fontivegge scoppia polemica centrosinistra attacca Romizi e Lega

 
«Viene a galla un’altra truffa elettorale della destra. Lo avevamo detto, noi dell’opposizione che il documento presentato dalla Lega e approvato da tutta la maggioranza di Palazzo dei Priori che chiedeva di militarizzare  e  del “taser” per  vigili urbani, non solo era uno squallido spot elettorale ma era anche inutile e inapplicabile». Su Fontivegge interviene il centrosinistra in consiglio comunale che attacca l’Amministrzione Romizi e il “Carroccio” sulla questione sicurezza a Fonteivegge. 
Tifoseria e sicurezza pubblica vertice in prefettura da Claudio Sgaraglia
Claudio Sgaraglia

«Ora è lo stesso prefetto (Claudio Sgaraglia ndr) che prende le distanze da quel progetto e dà ragione al nostro rifiuto di  trasformare Perugia in una specie di Bronx – c’è scritto nella nota -. Di fronte alla richiesta nuovamente riproposta del sindaco Romizi, al quale si associato il primo cittadino di Foligno Zuccarini, in una nota ufficiale la Prefettura ha chiarito che “l’impiego dei militari è consentito esclusivamente per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio».

 
Ovvio che il Centrosinistra fa riferimento a quanto riferito al responsabile dell’Ufficio territoriale del Governo di Perugia, in merito al calo dei reati. 
«Ma queste esigenze (di militarizzare ndr) – scrive il Centrosinistra -, ed è la stessa Prefettura a scriverlo non ci sono perché nel quartiere c’è stata una riduzione dei reati di oltre il 50%. Complessivamente sono stati perpetrati 373 delitti nel 2019 rispetto agli 895 del 2018».
In sostanza anche il Centrosinistra si allinea su quella linea id pensiero che vuole la Prefettura sgombrare il campo da ogni equivoco.
Le linee programmatiche dell’Amministrazione Romizi bis per il quinquennio 2019-2024
Andrea Romizi

«Su che cosa si basa la richiesta di adottare nuove misure, più stringenti per l’ordine pubblico? – chiede l’opposizione -. La sconfessione di Romizi e di Zuccarini da parte del Prefetto è clamorosa. E ci si chiede perché Romizi, che pure passa per moderato, si ostini a frequentare certe compagnie. Forse perché, come abbiamo detto tante volte in campagna elettorale è ostaggio degli estremisti della Lega? »

 
La destra, secondo l’opposizione, cerca di istituzionalizzare la paura “che altro significato avrebbe l’esercito nelle strade per imporre la sua visione antidemocratica, ma il suo progetto è una truffa, si fonda su dati falsi“.
«Ci dicono da anni che la città è allo sbando – è spiegato nella nota – e che c’è bisogno anche di interventi autoritari. Per colpa di “quelli di prima” naturalmente, come se loro non governassero ormai da quasi sei anni. Adesso scopriamo che non è così, che l’allarme è eccessivo e che serve soltanto a prendere voti alle elezioni».
 
Polizia locale passa al setaccio il territorio, controlli su Perugia«Chiediamo al sindaco di assumere un profilo di maggiore serietà – aggiungono -, lasciando cadere non solo l’assurda proposta di militarizzare la nostra città (ma a respingere la malsana idea ci pensano per fortuna i poteri dello Stato) ma anche altre assurde idee della Lega, quali – in primo luogo – l’adozione del “taser” che negli Stati Uniti, in vent’anni ha causato oltre mille morti e quella contro il cosidetto “accattonaggio molesto”. Inapplicabile perché ci vorrebbe un vigile urbano o un carabiniere schiere sulle tracce di ogni accattone che stabilisca quando la sua richiesta di elemosina diventi, appunto, molesta».
Attacco a Romizi, al Centrodestra e alla Lega, in particolare, che ” rimangono vittime della loro stessa retorica populista, mentre ai residenti di Fontivegge restano solo chiacchiere e la rabbia per quelle istituzioni sempre più lontane, che trattano i problemi delle persone al pari di valuta elettorale sulla quale speculare”.      
In conclusione il dispaccio del Centrosinistra dice che: «Ancora tempo perso per un quartiere che ha bisogno di ben altre misure concrete per ritrovare vivibilità e vitalità e non dei soliti spot elettorali. Adesso possiamo finalmente tornare a parlare delle esigenze delle persone, con i piedi per terra e con il cuore lontano dalle urne e vicino alle esigenze vere dei cittadini?».
il centrosinistra è rappresentato in Consiglio comunale di Perugia: Rete Civica; Idee, Persone, Perugia; Partito democratico.

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