Due ristoranti a confine fra Lazio, Umbria e Toscana, ‘costretti a uno stop’

 
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Foto di Free-Photos da Pixabay

Due ristoranti a confine fra Lazio, Umbria e Toscana, ‘costretti a uno stop’

Due ristoranti a confine fra tre regioni, zone di altrettanti colori diversi – giallo, arancione e rosso – in base alle regole per la prevenzione della pandemia: lo chiamano il “triangolo benedetto”, ma in tempo di pandemia per la titolare dei due locali, questa terra di confine tra Lazio, Umbria e Toscana è diventato un paradosso tutto italiano, al punto da essere costretta a chiudere entrambi i locali in attesa che un nuovo dpcm permetta, in futuro, di ricircolare tra le regioni. Le due attività si trovano esattamente sul confine dove si incontrano le tre regioni, tra le province di Viterbo, Terni e Siena. Lo riporta l’Agenzia Nazionale Stampa Associata.

 

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