Due anziani dell’Asp Muzi Betti trasferiti nel reparto covid dell’ospedale

 
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Due anziani dell'Asp Muzi Betti trasferiti nel reparto covid dell'ospedale

Due anziani dell’Asp Muzi Betti trasferiti nel reparto covid dell’ospedale

“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri ci sono stati 11 guariti e 26 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato ieri mattina il sindaco Luciano Bacchetta nell’aggiornare la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. Il primo cittadino ha riferito che due ospiti dell’Asp Muzi Betti, che si trovavano ricoverati nel reparto Covid ricavato nella residenza sanitaria, sono stati trasferiti in via precauzionale nel reparto Covid dell’ospedale di Città di Castello.

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“Resta invariato il numero di 100 persone, tra anziani e operatori sanitari della struttura, che sono attualmente positivi”, ha precisato Bacchetta. Il sindaco ha ricordato che da domani in Umbria verranno applicate le prescrizioni previste per la Zona Gialla, che comportano, tra le altre restrizioni, la possibilità di spostarsi liberamente durante la giornata fino alle ore 22.00, con il coprifuoco fino alle ore 5.00 del mattino successivo e la necessità dell’autocertificazione per ogni spostamento in questa fascia oraria, il permanere della chiusura totale di musei, cinema e mostre, l’obbligo di chiudere alle ore 18.00 per bar e ristoranti, con la possibilità per questi ultimi di consegnare cibo a domicilio fino alle ore 22.00.

“Mentre è partita la campagna di vaccinazione, che ci auguriamo possa essere estesa prima possibile alla generalità della popolazione, è necessario continuare a osservare scrupolosamente e con senso di responsabilità tutte le prescrizioni”, ha sottolineato il sindaco. Bacchetta ha, infine, ricordato che “in Umbria le scuole superiori proseguiranno con la didattica a distanza fino al 23 gennaio”, esprimendo “sincera vicinanza e comprensione, ma anche un incoraggiamento sentito, ai giovani e alle loro famiglie, che in questa situazione di emergenza stanno sopportando da molto tempo il sacrificio imposto dalle limitazioni finalizzate al contenimento del contagio”.

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