“Covo” di spaccio a Porte Pesa, sequestrato a Perugia

questura-pg- arresto (1)(umbriajournal.com) PERUGIA – Nella serata dello scorso sabato 11 maggio 2014, gli uomini della Sezione “Criminalità Diffusa” della Squadra Mobile di Perugia, come sempre impegnati nella loro tipica attività di “monitoraggio” e controllo del centro storico, con particolare attenzione ai reati di piccola criminalità sia predatori che relativi al consumo ed al traffico di sostanze stupefacenti, hanno eseguito una brillante operazione di Polizia Giudiziaria culminata con la cattura di uno spacciatore particolarmente attivo nella zona di Porta Pesa, e con il successivo sequestro preventivo dell’appartamento a lui in uso a tale scopo.

Nel tardo pomeriggio, anche grazie alle segnalazioni dei residenti, gli agenti della “Diffusa” scelgono un utile punto di osservazione: l’obiettivo è un appartamento ubicato in un condominio di Via Del Lupo, dove è stata indicata una serie di presenze e movimenti sospetti.

Verso le 1830 esce di casa un giovane maghrebino, poi identificato per HASNAOUI Hassan, ventiquattrenne pluricensurato, il quale si muove con circospezione, non lasciando alcun dubbio agli esperti investigatori.

Scatta l’operazione: il giovane viene fermato ed identificato e, all’esito di una prima doverosa perquisizione sul posto, viene trovato in possesso delle chiavi di casa.

Una volta entrati in casa, agli uomini della Sezione Seconda si apre uno scenario ormai più che prevedibile: sul tavolo della cucina un frullatore, bustine in cellophane per il confezionamento e sostanze “da taglio” per la droga.

Non ci vorrà molto, per gli operatori, per scovare eroina per circa 90,00 grammi, una piccola dose di cocaina e la somma in contante di Euro 1400 circa.

Immediati e scontati i provvedimenti: il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato ai sensi dell’art. 73 del DPR. 309 del 1990, e l’appartamento in questione sottoposto a sequestro preventivo, allo scopo specifico di evitare che il reato possa reiterarsi.

L’arrestato, è stato affidato al personale del carcere di Capanne, a disposizione del Sost. Proc. Dott. M. CASUCCI che procede.

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