Covid Umbria, siamo al delirio, tre ore di fila per fare un tampone

 
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ph Maria Cristina Binaglia

Covid Umbria, siamo al delirio, tre ore di fila per fare un tampone

“Devi denunciare questa cosa come giornalista. Io devo andare in bagno e non so come fare, siamo in mezzo alla strada senza poter fare niente!” A dirlo è Maria Cristina Binaglia sorella della collega giornalista Donatella che questa mattina si è recata a fare il tampone a Perugia, nella zona di Santa Lucia, nel parcheggio di Umbra Acque. La foto è della strada prima di Umbria Acque.

“Siamo al delirio. Oggi mia sorella è in fila per fare il tampone da due ore. Lei è un’insegnante” – scrive Donatella. “L’unica soluzione -aggiunge – è chiamare un parente che tenga la macchina e la fila per poter permettere a lei di andare in bagno. Ora vi sembra umano tutto questo? Non abbiamo posti letto Covid, le terapie intensive sono sature, l’esercito sta costruendo un ospedale da campo nel parcheggio del Santa Maria della Misericordia (senza pensare ai gravi problemi di parcheggio in zona ospedale) e la nostra Regione presto diventerà Arancione, se va bene. Qualcuno ha fatto scelte sbagliate. Diciamocelo chiaramente. Tengo a dire – e conclude – che domani tocca a me; tutta la classe di mia figlia deve fare il tampone: che faccio porto il vasetto e il pranzo al sacco?” La sorella della collega, apprendiamo successivamente, ha finito poco prima delle 15 ed ha fatto più di 3 ore di fila per un tampone”.

1 Commento

  1. Cosa ha fatto il Governo a Roma in questi sei mesi?
    Nulla! ha pensato a bonus monopattini , agli immigrati di Lampedusa e ai banchi con le rotelle, invece di preparare la medicina di base, i trasporti pubblici e le terapie intesive!

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