Coronavirus paziente positivo al pronto soccorso di Perugia, situazione sotto controllo garantita continuità dell’attività

 
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Coronavirus paziente positivo al pronto soccorso di Perugia, situazione sotto controllo garantita continuità dell’attività

Coronavirus paziente positivo al pronto soccorso di Perugia, situazione sotto controllo garantita continuità dell’attività

Un paziente con sintomi, alla prima valutazione medica, non riconducibili all’infezione da coronavirus e tenuto in osservazione all’Unità di Osservazione Breve Intensiva (OBI) dell’Ospedale di Perugia, nella serata del 9 marzo si è rivelato positivo al virus Covid-19. Lo comunica la direzione regionale alla Salute, informando che, immediatamente, sono state attivate tutte le procedure per garantire in sicurezza la continuità del servizio.

“Il paziente – spiega il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio Onnis – era tenuto in osservazione con sintomi vaghi. I medici di conseguenza, lo hanno trattenuto per sottoporlo a ulteriori accertamenti, tra cui anche delle radiografie. Contestualmente, non migliorando la situazione del paziente, è stato deciso di effettuare un tampone che ha dato esito positivo”.

“Alla luce della risposta positiva dell’esame – spiega Onnis – il paziente è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive ed stato messo in isolamento fiduciario il personale che ha seguito il caso o che è entrato in contatto con lui nella struttura ospedaliera. Si stanno valutando tutte le soluzioni per garantire la funzionalità dell’OBI”.

Al momento sono in isolamento fiduciario 1 radiologo, 1 infettivologo, 1 medico del pronto soccorso, 7 infermieri, 2 tecnici di radiologia, 4 OSS, una specializzanda in malattie infettive.

L’attività del Pronto soccorso di Perugia continua senza nessuna modifica nelle modalità dell’accoglienza. Si invita la cittadinanza, in caso di sintomatologia riconducibile all’infezione da Covid-19, a contattare il medico di famiglia o il 118 e di non recarsi di persona presso gli ambulatori o in ospedale.

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