Coppia di ladri arrestata dai Carabinieri di Todi

CARABINIERI-NOTTETra i mesi di febbraio e marzo, in diversi comuni della Media Valle del Tevere e segnatamente a Todi, Marsciano, Deruta e Fratta Todina, erano stati consumati diversi furti presso lavanderie o autolavaggi self-service ove i malfattori, utilizzando sempre lo stesso modus operandi, riuscivano ad impossessarsi del denaro contante, contenuto negli apparecchi cambiamonete.

Era evidente, quindi, che tali episodi delittuosi erano da ascriversi al sistematico operare delle stesse “mani” e pertanto la Stazione Carabinieri di Todi, coordinata dal Comando Compagnia, avviava una capillare attività d’indagine.

Le investigazioni, portate a conclusione in tempi rapidi grazie all’impegno ed all’acume dei militari della Stazione di Todi, permettevano a questi ultimi di far luce su diversi furti, messi a segno nelle seguenti circostanze:
– il 23 febbraio 2014, a Deruta, in danno di una lavanderia self-service,
– il 14 marzo 2014, a Todi, in danno di un’altra lavanderia automatica;
– il 14 marzo 2014, a Fratta Todina, ai danni di autolavaggio self-service;
– il 14 marzo 2014, a Marsciano, ai danni di distributore di carburanti automatico.

Gli stessi Carabinieri individuavano, quindi, gli autori dei fatti delittuosi in disamina, identificandoli nella coppia T.F., trentaquattrenne, italiana e I.I., ventiseienne, romeno, entrambi residenti a Velletri e con diversi pregiudizi specifici, consumati in diverse località del Centro-Nord Italia.

“Bonnie e Clyde”, secondo la ricostruzione dei Carabinieri tuderti, si recavano in detti esercizi, generalmente in orari notturni, allorquando vi era una scarsa affluenza di clienti. Qui, utilizzando un congegno elettronico, il cosiddetto staker, manomettevano gli apparati cambiamonete, impossessandosi del contenuto che per ogni apparato si aggirava intorno a diverse centinaia di euro in monete.

Le risultanze investigative venivano prima condivise dalla Procura della Repubblica di Spoleto e poi dal GIP di quel Tribunale, che emetteva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della coppia.

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Todi, con l’ausilio dei colleghi di Velletri, eseguivano in quest’ultima località il provvedimento restrittivo, associando I.I. nel carcere di Velletri, mentre T.F. nella sezione femminile del carcere Rebibbia di Roma.

Nei confronti dei due indagati è stata inoltrata anche la proposta della misura di prevenzione del divieto di ritorno nei comuni di Todi, Marsciano, Deruta e Fratta Todina per tre anni.

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