Baby squillo, restano in carcere i quattro arrestati

prostituzione-minorile-2TERNI – Restano tutti in carcere tre uomini e una donna, arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulla prostituzione minorile condotta dai carabinieri. Il gip ha respinto le richieste dei difensori. Restano dentro, dunque, la mamma di una delle ragazze coinvolte, il giovane albanese di 27 anni e i due impiegati di un’azienda di pompe funebri di Spoleto. Intanto i militari si stanno ora concentrando sui clienti, incrociando i dati dei tabulati telefonici delle utenze delle ragazzine, con i loro spostamenti.

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