Ast Terni, incontro a Bruxelles con Bistram e Industriall

ThyssenKruppSi è tenuto a Bruxelles l’incontro avente come oggetto il ritorno di Ast in ThyssenKrupp. Insieme ai colleghi di Industriall è stata colta l’opportunità di conoscere Markus Bistram, componente del board BA Materials Service.

Dall’incontro non sono emersi particolari elementi di novità rispetto alle notizie ad oggi conosciute.

Nello specifico è stato riconfermato che:
• il ritorno in TK è transitorio, per un tempo di medio periodo;
• che la Direzione sta valutando le opportunità di miglior sviluppo per Terni al fine di elaborare il Piano industriale che ad oggi è in fase di studio;
• che è obiettivo da parte di TK rendere profittevole il sito di Terni invertendo i conti in rosso degli ultimi esercizi.

Come Organizzazioni sindacali abbiamo ribadito fermamente quanto sostenuto fino ad oggi: la necessità di conoscere e discutere il progetto industriale e il piano industriale prima che venga elaborato. In tal senso è stata ribadita la volontà che vengano garantite:
• risorse per gli investimenti, per la ricerca, la sostenibilità ambientale del sito;
• potenziamento rete commerciale per l’export e mantenimento e potenziamento dei volumi;
• unitarietà del sito nelle diverse articolazioni e mantenimento dei livelli occupazionali.

Tutte questioni utili al fine di non indebolire il Sito mantenendolo competitivo nel panorama dei produttori di Acciaio inox in Europa.
E’ stata altresì ribadita la necessità di fare chiarezza in merito alle azioni che in questo momento vengono messe in atto in questo periodo ancora prima che si conosca il Progetto industriale definitivo.
E’ stato chiesto di riorganizzare la presenza nel Cae delle Aziende del Gruppo e, in attesa di ciò, l’instaurazione di un coordinamento permanente per ricevere le informazioni in merito alla vicenda.

Come Organizzazioni sindacali abbiamo ribadito che, fermo restando il perimetro disegnato dalla Commssione antitrust nel momento del ritorno in Tk, le soluzioni al fine di cogliere gli obiettivi non possono ricadere sempre sui lavoratori che fino ad oggi hanno già ampiamente pagato.
Si è convenuto a stretto giro, magari a Terni, proprio per anticipare i tempi rispetto al contributo che come comunità ternana vogliamo fornire

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